Ritorno in campionato al Paladozza dove la Fortitudo non giocava dal pre covid. La sfida con Reggio è la più ricorrente delle ultime stagioni (quarto incrocio tra amichevole e Supercoppa). Il primo quarto è un festival delle triple che si chiude sul 23-28 ospite. Secondo periodo con le percentuali che si abbassano drasticamente, mentre aumentano gli errori. Ne approfitta Reggio grazie a Crawford e Hopkins e va negli spogliatoi avanti di 11.
Nel secondo tempo la Fortitudo risponde presente ai tentativi di allungo reggiani. Grazie ad Aradori e Richardson, Bologna tocca il -3 a fine terzo quarto. Sui tiri di Aradori e Ashley la Fo mette il naso avanti. Botta e risposta delle due squadre distanti in un fazzoletto di 2 punti. Gudmundsson in un amen sbaglia 2 liberi e la tripla della vittoria, che va a Reggio sull’80-81.
Fortitudo Bologna
B. Ashley 7: impeccabile trascinatore nel momento della rimonta, adattato a 5 per buona parte della gara. Bella la sfida con Olisevicius.
P. Aradori 6,5: continua ad essere uno dei migliori e anche dove limiti riconosciuti lo fermano, compensa con un atteggiamento totalmente differente rispetto la scorsa stagione.
S. Mancinelli 6: in attesa di Totè, una tripla dall’angolo importantissima per il momento, ma non per la partita.
J. Gudmundsson 6: poteva essere ben altro il suo voto, ma lo 0/2 ai liberi e la tripla aperta sbagliata allo scadere mettono una macchia su una grande partita (8 punti e 10 rimbalzi). Dal punto interrogativo che era, eccetto il finale, la sua è una bella risposta.
G. Procida 5,5: qualche giocata importante e palla sporcata in difesa, a parte una tripla iniziale è ininfluente in attacco.
R. Benzing 5,5: anche lui come Ashley ingaggia una sfida sul perimetro con Olisevicius e Hopkins, con risultati differenti, inoltre spara troppe volte al tiro (2/6).
M. Richardson 6: a lui il merito di aver tenuto la Fortitudo attaccata a Reggio con le sue triple, anche se perde troppi palloni.
T. Baldasso 5,5: sottotono rispetto alle ultime e la garra che mette sempre, non sempre basta.
G. Groselle 5: nei 15 minuti in campo sembra impacciato, sia dietro che davanti.
L. Totè ne
G. Manna ne
M. Pavani ne
Reggio Emilia
L. Candi 7: canestri importantissimi nei momenti clou della gara, in quella che è stata per anni la sua casa. Thompson non è in partita, ma lui compensa alla grande.
O. Olisevicius 7,5: si becca in continuazione con arbitri e avversari, ma domina letteralmente l’area. Fattore per Reggio.
F. Baldi Rossi 6: 1 tripla 2 recuperi e poco altro.
M. Diouf sv
S. Thompson 5,5: dominatore in Supercoppa, mano tiepida questa sera.
A. Strautins 5,5: irriconoscibile e spaesato in campo.
J. Johnson 6,5: compare dopo minuti di niente, con alcuni canestri importanti sul finale.
B. Crawford 6,5: si becca con il pubblico, ma in attacco è tarantolato ed è ottimo il suo contributo per il finale.
M. Hopkins 8: sfrutta l’assenza del centro titolare per tirare giù 11 rimbalzi ed essere il giocatore più dominante della gara, con anche due bombe centrate.
A. Cinciarini 6,5: al tiro non è infallibile, ma mette più volte gli altri nella posizione di vantaggio per segnare (9 assist).
F. Bonacini ne
