HomeLega BasketLegabasket: nella serata dei Gentile Sassari piega Pesaro, le pagelle

Legabasket: nella serata dei Gentile Sassari piega Pesaro, le pagelle

Reduci dalla delusione nella Final Eight di Supercoppa Sassari e Pesaro si affrontano dando vita a una gara molto equilibrata. La spuntano i sardi 75-73 dopo che il tiro sulla sirena di Sanford si spegne sul secondo ferro. La Dinamo, priva di Clemmons per una noia muscolare accusata contro Brindisi (e per la nascita dei gemelli), rimonta nell’ultima frazione dal -7 (52-59) e si porta a casa due punti davvero sudati. Per Pesaro qualche buona impressione dai nuovi e la sensazione che il tempo possa essere fruttifero, in attesa di Tyler Larson.

Banco di Sardegna Sassari

David Logan 7.5: sempre il solito “cagnaccio” pronto ad azzannare in difesa e in attacco. Tanti errori al tiro ma anche una tripla importante e un QI cestistico nettamente sopra la media (vedasi fallo su Delfino a fil di sirena).

Giacomo Devecchi 6: spazio in campo nel primo tempo quando deve dare un po’ di fiato ai titolari. Ossigeno che si rivelerà determinante.

Kaspar Treier 6: dopo una prima frazione alquanto incoraggiante finisce negli errori del passato al suo ritorno sul parquet. Con l’oceano dietro a Mekowulu c’è tutto lo spazio per fare bene.

Massimo Chessa 6: rispetto al capitano vede il suo minutaggio concentrarsi nel terzo periodo dove confeziona anche un assist.

Jason Burnell 7: l’ex-canturino in versione operaia è per i puristi, mai protagonista e mai banale. Sempre al posto giusto quando serve non ha grandi difficoltà in difesa su Delfino.

Eimantas Bendzius 7: a sprazzi si rivede il lituano della passata stagione, anche più cinico e servito spalle a canestro. Difesa degna di menzione su Demetrio nei minuti concitati.

Christian Mekowulu 8: gran belle sportellate con Jones sotto le plance, alle fine l’ex-trevigiano la spunta nel finale. La dimostrazione che con i giusti rifornimenti può fare male, ok l’intesa con Logan. In retroguardia vera e propria sbarra.

Stefano Gentile 7: non si sa come faccia ancora a reggere questi ritmi forsennati, fatto sta che nella sua canonica “confusione ordinata” rimpingua un tabellino corposo e un rischio che fa leccare i baffi a Sanford sull’ultimo possesso. Bravo e lucido a segnare i liberi della vittoria per Sassari.

Tyus Battle 7: questa nuvoletta di Fantozzi non riesce a diradarsi e la grande occasione per l’assenza di Clemmons viene sfruttata a metà. Gioca gravato di falli con coraggio e fa il suo nell’uno-contro-uno prima di un’esclusione ingenerosa.

Carpegna Prosciutto Pesaro

Henri Drell 5.5: senza la fiducia dell’allenatore difficilmente andrà lontano. Pochi minuti sul parquet, zero acuti e tre falli in rapida successione.

Davide Moretti 6: l’ex-Texas Tech pagherà sicuramente lo scotto di una stagione passata in panchina, tant’è che i lampi di classe sono scoloriti di fronte a errori marchiani (vedi “otto secondi” e rimessa da canestro subìto nell’ultimo quarto).

Caio Pacheco sv: a guardarlo per la prima volta viene da chiedersi cosa aspettarsi da questo ragazzo. Non è la partita giusta per esprimersi.

Matteo Tambone 7: il play romano ritroverà l’ex-compagno Larson ai tempi di Varese e questo potrebbe cambiare il suo modo di giocare. Buona sintonia con Sanford nel giostrarsi il gioco offensivo, in difesa così così su Logan.

Gora Camara 6: così come per Drell viene difficile capire il ruolo all’interno del collettivo biancorosso. La prima uscita stagionale dell’ex-casalese è una passerella.

Simone Zanotti 6: già anche solo confermare le cifre dell’anno scorso sarebbe un successo, eppure oggi il suo contributo rimane importante. Soffre dannatamente Mekowulu, in attacco viaggia col contagocce.

Vincent Sanford 7.5: è lo scorer che ti aspetti pur essendo un giocatore diverso da Robinson. Non ottimale la gestione dell’ultimo possesso quando non costruisce e si trova costretto a forzare malamente.

Leonardo Demetrio 6: decisamente rivedibile in difesa su Bendzius che fa il bello e il cattivo tempo. In attacco giostra davvero pochi palloni non riuscendosi mai a trovare pronto se non in contropiede.

Carlos Delfino 6.5: bella sfida a distanza con l’altro veterano di Sassari Logan. Le difese concedono sempre meno ma l’argentino trova comunque il modo di ferire. In difesa però comincia a lasciare qualche buco.

Tyrique Jones 7: il testa-a-testa con Mekowulu è di quelli importanti, con il rivale che ha il vantaggio di un’anno di esperienza. Se saprà applicarsi potrà crescere molto, in attacco come in difesa.