HomeLega BasketLegabasket: un Melli in grande spolvero abbatte Trento, le pagelle

Legabasket: un Melli in grande spolvero abbatte Trento, le pagelle

Apre la 19° giornata di Legabasket la sfida alla BLM Group Arena tra la Dolomiti Energia Trentino e l’AX Armani Exchange Milano. Notizia dell’ultima ora è un positivo tra le linee di Messina, mentre l’Aquila vuole la vittoria dopo le due sconfitte consecutive contro Varese.

Nella prima metà di gara l’Olimpia in attacco si affida alle soluzioni di Melli e a qualche buona giocata di Baldasso e Alviti, ma in difesa lascia troppo spazio a Trento. La squadra di Molin regge bene in difesa il post basso dei lunghi di Milano, mentre dall’altra parte prova a sfruttare le falle tra le linee dei meneghini. Ad inizio terzo quarto l’Armani alza il livello della propria fisicità in difesa e va sul +9, ma l’Aquila è molto brava a non farsi abbattere e a tornare alla parità nel corso del quarto quarto. La spinta per questa rimonta viene per la maggior parte da Reynolds, così come a risolvere la questione negli ultimi cinque minuti di gara sono le giocate del solito Melli e del glaciale Devon Hall. Risultato finale 73-79.

 

Dolomiti Energia Trentino

Bradford 5: ancora una volta mostra qualche flash del giocatore che potrebbe essere, ma troppo spesso sembra non sapere cosa fare col pallone in mano.

Williams 6: in attacco non riesce a sfruttare le proprie capacità in post contro un granitico Melli, ma se servito si rende comunque utile. Buono anche il lavoro a rimbalzo e in aiuto in difesa.

Reynolds 7: le sue fiammate mantengono viva Trento nei momenti più difficili. Il tiro da fuori non entra con buone percentuali, ma l’esterno è bravo a sfruttare il proprio primo passo in penetrazione,

Forray 6: segna qualche magata delle sue, e comunque appena rientrato in squadra riesce già a dare un apporto significativo dalla panchina.

Conti 4.5: pochi minuti in campo per lui ma non sfruttati a dovere. Un buon sfondamento subito in difesa e nient’altro.

Flaccadori 5.5: rispetto al solito si nasconde un po’ di più tra le pieghe della partita. La difesa collassa abbastanza bene su di lui quando riesce a superare il proprio uomo, per cui si affida al proprio gioco dalla media.

Saunders 5.5: commette qualche errore banale di troppo, ma infila una buona striscia di canestri ad inizio terzo quarto sfruttando i buchi della difesa avversaria.

Ladurner sv

Caroline 5: ancora non si rivede il giocatore pre Covid. Rimane in campo molto meno rispetto al solito anche perché la sua fisicità è annullata da quella dei lunghi di Milano, e infatti si fa notare solo per una tripla e qualche tentativo dalla media.

 

AX Armani Exchange Milano

Melli 8.5: risponde alle critiche sulle sue difficoltà in attacco mettendo in mostra tutto il proprio repertorio offensivo. Triple, tap in, schiacciate, rotazioni in difesa. Career high in LBA e MVP meritato.

Grant 6: in attacco gli entra solamente una tripla, ma tutto il resto lo fa bene. Ottimi flash di playmaking, francobollato in difesa su Flaccadori e Reynolds. Molto più convinto dei suoi mezzi.

Tarczewski 5: commette due falli abbastanza banali per colpa della sua ben nota irruenza, silenzioso.

Ricci 4.5: il suo impatto sulla gara è disastroso. Messina gli affida il compito di marcare Reynolds, che però riesce a batterlo in qualsiasi occasione. Chiude con dei falli evitabili e le urla del coach.

Biligha 5: una palla persa in post e un passaggio sbagliato in maniera troppo banale verso Baldasso.

Hall 7.5: inizia a carburare mano a mano che i minuti avanzano, e nella seconda metà di gara è decisamente più preciso. Non può mancare la sua capacità di essere clutch nei minuti importanti della gara.

Baldasso 8: fa esattamente quello che gli viene richiesto a Milano. Lasciando stare i punti segnati, è fondamentale l’apporto che riesce a dare alla squadra nei minuti concessi. Occasione colta al volo questa, per un giocatore che ha dimostrato di non avere paura e di volersi guadagnare il campo.

Daniels 5: in questa partita fatica visto che il tiro da tre non entra. Ormai si sa, le sue prestazioni derivano completamente dalla sua capacità di mettersi in ritmo e da quanto anche gli altri riescono a sfruttare il suo tipo di gioco.

Alviti 7: ottima prestazione ancora una volta per lui, che sta alzando sempre di più il proprio rendimento e quindi trovando anche più spazio. Si muove bene in attacco e anche in difesa dice la sua, nonostante qualche fallo di troppo.

Bentil 5: troppo confusionario. Commette per ben tre volte infrazione di passi in post e perde un pallone banale buttandosi in mezzo al traffico a centro area. Chiude con 6 punti.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.