Leonardo Okeke, lungo italiano della Pallacanestro Cantù, è tornato protagonista nella partita contro Napoli: 11 minuti in campo, 9 punti con 3/4 da due e 3/4 ai liberi, tre rimbalzi, una stoppata e due palle recuperate. Una prestazione solida, senza tentennamenti. E pensare che fino a qualche settimane fa era dato partente con tante squadre di A2 che stavano per farci un pensierino.
«È stata sicuramente la mia migliore prestazione, coincisa con una bella vittoria. Il segreto? Molto semplice: è il frutto del lavoro di questi mesi con coach De Raffaele, che mi sta dando tanta fiducia. Lui mi chiede energia, difesa e rimbalzi, oltre a tanta concentrazione. Per ora sta andando tutto bene, ma bisogna continuare a lavorare forte».
Leonardo Okeke: un’estate difficile, poi la svolta
La stagione di Leonardo Okeke non è stata tutta rose e fiori. Con coach Nicola Brienza aveva smesso di giocare, mentre alcune voci di mercato non si sono mai concretizzate:
«Non bisogna mai fermarsi, io non ho praticamente fatto vacanza in estate per farmi trovare pronto per la Serie A e completare il mio recupero fisico dopo il grave infortunio. Leggevo di squadre interessate, chiamavo l’agente, mi dicevo di stare tranquillo. Cantù non era in un bel momento, forse stava cercando la soluzione migliore per tutti. Mi sono sempre allenato al massimo, ma sapevo che in campo non ero utilissimo».
La svolta è arrivata grazie al preparatore fisico “Sam” Bianchi e alla fiducia di De Raffaele, che hanno riportato Okeke al 100%.
Il gruppo, Green e i playoff nel mirino
Contro Napoli si è vista una Cantù solida, capace di controllare la partita. Leonardo Okeke sottolinea il valore dell’unità del gruppo e di tre compagni in particolare:
«Chiozza ha faticato un po’ ma ora, con compiti e gerarchie ben assegnati, è un giocatore importante.»
«Green è un campione: da piccolo lo guardavo in tv, per me è un grande onore giocare con lui.»
«Fevrier mi ha sorpreso: si è inserito alla svelta, lotta, tira, è un bravissimo ragazzo.»
Con un +6 su Treviso, la salvezza si avvicina, ma Okeke guarda già oltre:
«Sono molto fiducioso, questo vantaggio ci fa stare un po’ più tranquilli, ma non è finita. Ci sono ancora partite difficili davanti, ma lo spirito è cambiato e ultimamente stiamo sempre dando il massimo. Non dobbiamo fermarci proprio ora: io sono un grande ottimista, se dovessimo riuscire a fare un piccolo filotto, non escludo una corsa al fotofinish per i playoff. Perché non sognare?»
