Leadership e carisma sono le principali qualità che Harrison dovrà mettere al servizio della squadra, energia e positività che solo lui con il suo carattere può trasmettere ai compagni, ancor più del suo bottino realizzativo. D’Angelo Harrison ha dato l’impressione di essere già ben integrato nel gruppo squadra e nei meccanismi di Vitucci e sicuramente sarà un fattore positivo per la società brindisina.
Il ritorno di D’Angelo Harrison
L’Happy Casa Brindisi ha aspettato e ha trovato il “leader” che cercava, che ben conosceva e con lui sono arrivati punti, spettacolo e nuova energia per tutta la squadra, tutte cose che sicuramente continuerà a dare D’Angelo Harrison. Indimenticato idolo della tifoseria brindisina e nuova punta di diamante della squadra di coach Vitucci, Mr. Dee ha assunto dal primo minuto la leadership della squadra. Parliamo di un giocatore eccellente che, per caratteristiche tecniche e per carisma, ha trasmesso una carica di energia che ha positivamente scosso la squadra brindisina.
Come dimostrano i dati infatti Harrison, in sole tre partite giocate, viaggia con 18 punti, 4.3 rimbalzi e 3 assist di media a partita. Un giocatore che anche dalla panchina trasmette sempre positività e tanta carica ai compagni, un giocatore che soprattutto in attacco farà la differenza in questo finale di stagione.
Il brutto periodo di Brindisi e l’ennesima sconfitta subita a Napoli
Dopo le Final Eight di Coppa Italia Brindisi ha giocato 4 partite (contro Brescia, Pesaro, Cremona e Napoli) e ha portato a casa una sola vittoria (Cremona). Continua quindi il periodo buio per la New Basket Brindisi che rimedia un’altra sconfitta nell’ultima giornata di campionato giocata a Napoli. Il derby del sud è stato equilibrato solo nel primo tempo dove Brindisi, trascinata da Harrison, ha chiuso il primo quarto avanti di quattro punti. Nel secondo periodo, gravato da due falli, il giocatore si è dovuto accomodare in panchina e il contraccolpo è stato immediato per la squadra di Vitucci, che ha perso qualità in fase offensiva, mostrandosi confusionaria e a tratti impacciata (cosa successa anche nelle precedenti partite). Ma soprattutto in difesa e sotto i tabelloni la New Basket non è stata capace, quasi mai, di fermare l’attacco napoletano. D’Angelo Harrison rientra in campo nel terzo quarto ed è l’unico giocatore a trovare la via del canestro con 10 punti personali sui 13 totali di squadra nel terzo periodo. La buona prestazione di Harrison chiaramente non è bastata per portare Brindisi alla vittoria. A tutto ciò si aggiunge anche l’assenza per infortunio di Alessandro Gentile che sta lavorando per cercare di essere in campo per la prossima gara.
Come ha ammesso anche coach Vitucci, ultimamente manca nei giocatori brindisini la giusta verve agonistica, quella maturità e scaltrezza che portano a fare le giuste scelte, quella grinta e determinazione che portano poi alla vittoria di squadra. Tutte cose sulle quali lo staff tecnico sta lavorando e che sicuramente Brindisi farà vedere già domenica, nella partita casalinga contro Varese, davanti al popolo biancoazzurro che potrà riempire dopo tanto tempo l’intero PalaPentassuglia.
Il futuro e l’obiettivo Playoff
Sette partite ancora da giocare prima della fine del campionato, quattro in trasferta (di cui tre consecutive tutte nel nord-est) e tre in casa, con l’obiettivo primario di vincere tutte le partite casalinghe e piazzare almeno un colpo in trasferta.
La squadra allenata da Frank Vitucci attualmente occupa la settima posizione della classifica e ha bisogno di punti per cercare di raggiungere il miglior piazzamento in ottica Playoff, arrivare tra le prime 4 vuol dire partenza dei giochi tra le mura del PalaPentassuglia ed è questo l’obiettivo che deve raggiungere l’Happy Casa Brindisi.
Altro progetto importante per il futuro della società pugliese è la realizzazione del nuovo impianto, la New Arena, della quale ancora non si hanno notizie ma a quanto pare tutto sembra proseguire per il meglio.





