La sfida tra Livorno e VL Pesaro si apre con la Libertas che fin da subito attacca e sfrutta gli errori offensivi e difensivi portandosi sul +10 a 5 minuti dal termine del quarto.
Pesaro prova ad accorciare, ma i padroni di casa rispondono colpo su colpo e terminano la frazione sul +13 con il punteggio di 26-13.
Il secondo quarto vede una sola squadra in campo ed è Livorno, che si porta sul +30 a 4 minuti dalla fine del quarto mentre Pesaro non riesce né a costruire né a difendere rimanendo in completa balia degli eventi e degli avversari.
Le due squadre rientrano negli spogliatoi sul 60-28 con gli ospiti che non hanno praticamente mai impensierito Livorno.
Il terzo quarto vede Pesaro provarci, ma Livorno viaggia e gioca ad un ritmo troppo alto che gli permette di mantenere un ampio margine anche grazie a Banks che risponde alle fiammate di Imbrò, King e Lombardi.
La terza frazione termina 75-49 con i pesaresi che in più occasioni hanno tentato di accorciare il gap nel punteggio.
L’ultimo quarto è solo una formalità con Pesaro che con la grinta di alcuni giocatori prova ad accorciare, ma Livorno impedisce e limita ogni tentativo di rimonta segnando anche canestri ad altissimo coefficiente di difficoltà.
La partita termina 104-76.
LIBERTAS LIVORNO 1947
Buca 7: entra dalla panchina e da tutto se stesso non facendo mai sentire la mancanza del lungo titolare.
Banks 8: mette in luce tutte le sue qualità risultando sempre pericoloso e sfidato persino la tripla doppia, conferma di essere il giocatore cardine di questa formazione.
Bargnesi 7: si conferma in costante miglioramento e capace di impensierire gli avversari.
Fratto 6,5: la sua è una partita di sostanza che lo conferma un giocatore duttile e concreto.
Fantoni 7: in area si fa sempre sentire e riesce ad incidere e a dire la sua.
Filloy 7,5: mette a referto 17 punti in 18 minuti sul parquet, confermandosi un tiratore mortifero.
Spinelli n.e.
Allinei 7: 7 punti e 7 rimbalzi per il giocatore italiano che fin da subito è riuscito a portare il suo contributo.
Hooker 7,5: si conferma una delle pedine principali dello scacchiere di Livorno, capace di servire i compagni e di rendersi pericoloso.
Baroni n.e.
Paoletti s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Italiano 6,5: gioca una partita di sostanza e, nonostante i tanti errori al tiro, conferma di essere un giocatore solido.
Coach Andreazza 7,5: domina dal primo minuto contro una squadra che, sulla carta, dovrebbe essere di qualche gradino superiore.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Reginato n.e.
Maretto 5: è l’unico, assieme a Lombardi, che ci prova mettendo grinta ed energia.
Parrillo 4: in campo è invisibile e il suo unico contributo si riassume in poche giocate difensive.
Imbrò 4,5: mette a segno 12 punti grazie a 4 triple, ma nulla di più.
De Laurentiis 5: in area prova a dire la sua, ma è limitato dagli avversari che non riesce mai ad impensierire.
King 4,5: 12 punti e 7 rimbalzi sono il suo bottino in questa sfida tra Livorno e Pesaro, ma nei momenti cruciali non è mai riuscito a dire la sua.
Bucarelli 4: in campo è invisibile e fatica in ogni fase del gioco.
Lombardi 5: assieme a Maretto mette grinta ed energia anche quando le cose sembrano irrecuperabili.
Zanotti 4: gioca meno di 10 minuti nei quali il suo apporto è praticamente nullo.
Ahmad 4: quella tra Livorno e Pesaro è la sua peggior partita, viene completamente annullato dai pari ruolo avversari e non riesce mai a mettersi in ritmo e a incidere.
Coach Leka 4: è in balia di Livorno dal primo quarto e non riesce a cambiare l’inerzia del match.
