La sfida tra Rimini e VL Pesaro vede i padroni di casa riuscire a prendere il controllo dell’inerzia dal match fin dal primo quarto mettendo in difficoltà gli ospiti sfruttando sia i propri lunghi che i canestri degli esterni ed impedendo quindi di prendere delle scelte a livello di difensivo.
I pesaresi riescono a rientrare in partita solo per pochi frangenti tramite fiammate individuali di alcuni dei propri giocatori, come le triple a referto di Bertini, ma senza mai riuscire a mantenere un’intensità costante anche grazie alla difesa riminese.
La sfida termina 86-65 con i padroni di casa che sono riusciti a limitare gli ospiti nei propri punti di forza litando quei giocatori che avevano permesso a Pesaro di essere primi in classifica.
MVP
Il giocatore più incisivo in questa sfida è stato Luca Pollone che ha dimostrato, in ogni fase del gioco, di poter dire la sua mettendo a referto canestri molto pesanti ma facendosi trovare pronto e reattivo anche in fase difensiva; confermandosi un giocatore duttile e sempre utile nello scacchiere di Rimini.
Da rivedere
Tra le fila di Pesaro in questa sfida contro Rimini è forse Stefano Trucchetti ad aver giocato la partita più anonima, risultando quasi invisibile e mai veramente impattante o capace di poter dire la sua o portare il suo contributo in campo.
RINASCITA BASKET RIMINI
Leardini n.e.
Tomassini 7: in uscita dalla panchina riesce costantemente a creare vantaggio e a mettere in difficoltà la difesa pesarese.
Denegri 7: gioca una partita completa dimostrandosi un giocatore capace di incidere a 360°.
Sankare n.e.
Marini 6: litiga con il ferro, ma ciò non gli impedisce di giocatore una partita grintosa e concreta.
Ogden 7,5: in area si conferma un giocatore di assoluto livello, ma nella sfida odierna riesce ad incidere in ogni fase del gioco dando il suo apporto anche da oltre la linea dei 3 punti e in fase di costruzione.
Pollone 7,5: solido, concreto, preciso e sempre utile. Il giocatore di Rimini si dimostra un innesto fondamentale e estremamente duttile.
Georgescu s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Dalla Chiesa s.v.: gioca troppo poco per essere valutato.
Robinson 7,5: è il leader della squadra in ogni fase del gioco mettendo grinta, agonismo ed energia ogni volta che scende in campo.
Simioni 7: sotto canestro incide con facilità riuscendo spesso ad impensierire la difesa di Pesaro.
Camara 6,5: è in fase di recupero ancora, ma dimostra già le sue qualità confermandosi un giocatore che saprà di certo dire la sua.
Coach Dell’Agnello 7: era la sfida contro la capolista ed è riuscito a limitarne tutti i pregi riuscendo fin dal primo quarto a portarsi in vantaggio e a dominare l’incontro.
VICTORIA LIBERTAS PESARO
Trucchetti 5: in campo è invisibile e fatica costantemente a dire la sua.
Bertini 6: uno dei pochi che, con le sue fiammate a livello offensivo, permette a Pesaro di restare in partita.
Maretto 5: non riesce mai a mettersi in ritmo e fatica a fare breccia nella difesa di Rimini mentre in attacco viene spesso limitato.
Sakine n.e.
De Laurentiis 4,5: fatica in ogni fase del gioco non riuscendo mai a rendersi anche solo minimamente pericoloso ed appare indietro a livello fisico.
Tambone 6: il suo talento è evidente e si conferma in svariate occasioni di una categoria superiore.
Virginio 5: non riesce mai veramente ad incidere e a colpire Rimini con le sue qualità.
Bucarelli 5,5: gioca una partita solida, ma commette anche lui qualche errore di troppo.
Miniotas 5,5: è forse l’unico giocatore interno di Pesaro che riesce ad incidere in campo, ma in questa sfida è stato spesso messo in difficoltà dai lunghi di Rimini.
Fainke 5: cerca di migliorare, ma i suoi limiti sono evidenti e i suoi movimenti in campo ancora troppo scolastici.
Coach Leka 5,5: non riesce mai ad impensierire Rimini che fin da subito mette le mani sulla partita, fatica a trovare dei veri correttivi e si affida troppo a sporadiche azioni individuali che non permettono a Pesaro di rientrare mai davvero nel punteggio.
