HomeLega BasketLuis Scola: "Varese non sarà esclusa dal progetto NBA Europe"

Luis Scola: “Varese non sarà esclusa dal progetto NBA Europe”

Intervistato da Marco Bellinazzo su “Il Sole – 24 Ore”, il CEO dell’Openjobmetis Varese, Luis Scola, ha discusso dell’approdo della NBA in Europa e del futuro della sua squadra nel contesto di NBA Europe. Scola ha sottolineato l’importanza di un cambio di paradigma nel basket europeo, evidenziando la necessità di un modello di crescita più organico e sostenibile.

“Al basket europeo serve un cambio di paradigma, un salto culturale verso un modello più organico e sostenibile di crescita”, ha dichiarato Scola. “La NBA, con le sue regole di equilibrio economico e la sua capacità di far evolvere lo sport entertainment, credo possa essere il punto di riferimento di questa indispensabile evoluzione.”

Contrariamente a quanto si possa pensare, Scola ha affermato che Varese non è esclusa dal progetto NBA Europe. “A differenza di quel che accade oggi, NBA Europe è aperta al merito sportivo e quindi tutte le squadre possono sognare di farne parte”, ha spiegato. “Servirà vincere sul campo, perché il risultato resta il core business della nostra industry, ma bisognerà anche farsi trovare pronti sul piano aziendale.”

Il CEO ha messo in evidenza come il contratto collettivo della NBA preveda che agli atleti vada il 51% dei ricavi della Lega, mentre in Europa molte squadre spendono oltre il 120% del proprio budget, rendendo difficile il raggiungimento del pareggio. “Il salary cap invece aiuta a creare una competizione più equa”, ha aggiunto Scola, sottolineando che “chi è più bravo a farle fruttare e a costruire team vincenti può sperare di partecipare anche ai tornei di primissima fascia”.

Inoltre, Scola ha parlato degli investimenti in corso a Varese, con l’obiettivo di creare un’arena moderna e un ambiente favorevole per lo sport e l’intrattenimento. “Stiamo lavorando alla fase due, in cui dovremmo investire altri 3-4 milioni, per ampliare la curva nord e offrire sempre più servizi”, ha affermato, menzionando anche l’importanza del settore giovanile e degli investimenti nelle strutture.

“Abbiamo già investito circa tre milioni nelle strutture e culliamo l’ambizione di dare vita a una cittadella dello sport intorno al palazzetto”, ha concluso Scola, evidenziando l’importanza di sviluppare il talento e creare valore economico per il club.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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