Un grande lutto ha colpito il mondo del basket europeo e italiano. All’età di 73 anni ci ha lasciato Drazen Dalipagic, cestista serbo che ha impressionato per il suo talento e la sua eleganza anche in Italia. La notizie, inevitabilmente, ha fatto il giro del web in pochissimi minuti.
IN MEMORIAM: DRAŽEN PRAJA DALIPAGIĆ (1951 – 2025) ??
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— KK Partizan Mozzart Bet (@PartizanBC) January 25, 2025
Drazen Dalipagic, la carriera
Drazen Dalipagic è considerato uno tra i marcatori più forti di tutti i tempi, soprannominato “Praja”, nel 1981-19282, nell’allora campionato jugoslavo, stabilì l’impressionante media di 42.9 punti a partita. Con la maglia della sua grande Jugoslavia ha vinto tutto quello che c’era da vincere: le Olimpiadi, battendo nell’atto conclusivo proprio l’ Italia (Mosca 1980), tre europei (1973, 1975 e 1977) ed il Mondiale del 1978 giocato nelle Filippine (vincendo anche il titolo di MVP). Per quanto riguarda le squadre di club, dopo aver indossato per una decina d’anni la maglia del Partizan Belgrado (con due campionati e altrettanto Coppa Korac vinte), si trasferisce per un anno alla Reyer Venezia, per poi passare l’anno seguente al Real Madrid. Nella capitale spagnola rimarrà solamente una stagione per poi fare ritorno in Italia, prima a Udine e poi di nuovo alla Reyer dove rimarrà per ben tre anni.
Proprio in laguna, Drazen scrisse una delle pagine più iconiche del basket italiano. Il 27 gennaio 1987 sfoderò una prestazione da 70 punti contro la Virtus Bologna, grazie a numeri eccezionali: 18/23 da due punti, 5/9 da oltre l’arco e 19/19 in lunetta.
Eletto tre volte miglior giocatore europeo dell’anno, con la nazionale jugoslava di pallacanestro ha giocato complessivamente 243 partite. Nel 2004 è stato inserito nella Basketball Hall of Fame.
