ATTACCO
Ci troviamo di fronte ad un centro dal fisico importante e ad un gioco decisamente interno e classico, anche se ci sono ovviamente, margini per andare a migliorare alcune skills che potrebbero dare al ragazzo una dimensione ancora più interessante. E’ grosso ma decisamente atletico, si muove benissimo e muove i piedi in maniera molto più veloce e leggiadra di quanto ci si potrebbe aspettare. Nei pressi del ferro è un finalizzatore molto concreto, anche se la produzione offensiva arriva molto con soluzioni di potenza dopo aver ricevuto l’assist dai compagni e meno dopo essersi costruito lui stesso il tiro.
La definizione di ” rim-finishing big” è quanto mai appropriata per il ragazzone del Mali
TANTA POTENZA, POCA TECNICA
Questo perché non abbiamo ancora un gioco in post degno di questo nome, non ha un movimento sicuro dove rifugiarsi ed andare a costruire il canestro mettendosi in proprio.
Le rare volte in cui lo si è visto ricevere con le spalle al canestro è comunque andato su soluzioni molto più di “forza” che di tecnica, anche se occasionalmente si è notato almeno un gancio/semi-gancio che è riuscito a dare qualche frutto. Sono soluzioni molto più estemporanee, di media qualità e di conseguenza con media efficacia, ma presumibilmente, considerando il percorso tecnico fatto dal ragazzo, ci sono ampi margini per costruire delle skills un pochino più affidabili dove poter rifugiarsi in determinati momenti.
La produzione in post ne risulta, quindi, leggermente meno soddisfacente del dovuto, con una produzione di punti per possesso di 0.805, sicuramente in questo caso, come già detto, è possibile fare di più.
E’ un ragazzo però molto sveglio nel ricevere palla e concludere, e in un sistema offensivo che gira in un certo modo questo gli permette di avere sempre una presenza significativa nei pressi del ferro e risultare un fattore sopra media.
OTTIMO IN TRANSIZIONE
Una cosa davvero impressionante è il modo in cui si porta a spasso quel fisico: corre per il campo in maniera divina e non è cosa rara vederlo catturare il rimbalzo o recuperare palla e correre in contropiede come farebbero giocatori molto più piccoli di lui:
Avere il tuo centro che accompagna la transizione in questo modo è un plus decisamente stuzzicante, e Sissoko farà saltare più di un tifoso sulla sedia in queste situazioni. Si muove decisamente bene anche senza palla, e questo aspetto ne esalta la comprensione del gioco e i miglioramenti fatti attraverso gli ottimi maestri che ha avuto. E’ tutto sommato accettabile, per il ruolo, il rendimento ai tiri liberi, che si assestato intorno al 70% dopo un inizio di carriera al college molto meno positivo, seppur su una base di tentativi molto più bassa.
UN PUNTO FERMO: IL RIMBALZO D’ATTACCO
Prendendo come riferimento l’annata a Cal, e con l’aiuto di Synergy, andiamo a vedere che ci troviamo di fronte ad un lungo che eccelle a rimbalzo offensivo, creando nuove opportunità per se stesso e i compagni. Nel 2024/25 in questo aspetto del gioco è andato a produrre 1.443 punti per possesso:
A volte questa presenza e questa reattività nel seguire l’azione d’attacco e il conseguente, eventuale rimbalzo offensivo, produce azioni che a Trieste già pregustano:
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