CONCLUSIONI
In una Trieste che ha costruito aggiungendo molto talento nei ruoli dall’uno al quattro (Jahmi’us Ramsey e Juan Toscano-Anderson per fare degli esempi) si aggiunge, molto sapientemente, un rim protector con delle caratteristiche potenzialmente perfette per i giuliani.
Quando riceve palla in area è in grado di andare a schiacciarla o comunque conclude con un piglio oltremodo concreto, e solo la mancanza di vere soluzioni spalle a canestro o di un tiro fronte al ferro gli precludono bottini offensivi più importanti.
Rimbalzista potenzialmente devastante sotto entrambi i ferri, abbiamo sicuramente il candidato numero uno per la vittoria della classifica di specialità per la prossima A1.
Intimidatore da tenere molto ben presente, le scorribande verso il ferro saranno molto dure con lui in campo e questo di riflesso aiuterà i difensori perimetrali a prendersi anche qualche rischio in più nei tentativi di rubare palla, vista poi la presenza di tale “ombrello” in area.
Per ultimo sottolineamo la sua storia umana, la sua voglia, attraverso il basket, di aiutare se stesso nel raggiungimento di una vita migliore e di aiutare anche la sua comunità.
La sua etica lavorativa lo ha portato ad essere un giocatore di potenziale ottimo impatto in Europa e potrà dargli soddisfazioni sportive ed economiche.
Trieste e i suoi tifosi saranno appagati dalle schiacciate e dalle stoppate, ma anche dalla voglia di dare il 110% di un ragazzo che da questo punto di vista non ha red flag.





