Nico Mannion lascia Milano e riparte da Roma. Il playmaker italoamericano, dopo l’accordo con la BC Roma SPQR, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni a Sky Sport, raccontando come è maturata la decisione e il legame profondo che lo unisce alla capitale.
Prima di firmare, Mannion ha voluto confrontarsi direttamente con chi guida il progetto romano.
«Ho fatto una chiamata con Luka [Doncic], Donnie Nelson, lo staff, prima di firmare. Abbiamo parlato del progetto, per vedere quello che avevano in mente. Mi è piaciuto un sacco. Da lì sono iniziate le trattative tra gli agenti e loro, e poi ho firmato».
Un entusiasmo genuino, quello del playmaker, che non nasce solo da valutazioni tecniche. Roma per Mannion non è una semplice destinazione professionale: è casa. La sua famiglia vive a Ostia, ci ha trascorso ogni estate, e in Italia si è formato come giocatore e come persona.
«Sono contentissimo. Non vedo l’ora di andare a Roma. Tutti sanno che la mia famiglia vive a Ostia, lì vicino. Ogni estate tornavo a Roma e passavo il mio tempo lì. Sono cresciuto in Italia a Roma. Lo sento come casa. Ho famiglia lì, sono comodo lì. E sono contento per il progetto, credo sia una grande cosa. Sono contento di farne parte. E voglio fare del mio meglio per aiutare il gruppo».
