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Sambugaro sulla nuova Reggio: “Abbiamo gli ingredienti, vediamo se viene fuori la torta”

A pochi giorni dall’inizio della stagione, il general manager della UNA Hotels Reggio Emilia, Marco Sambugaro, ha fatto il punto sul mercato estivo e sulle prospettive del gruppo biancorosso. Una costruzione completata già a luglio, con un solo ritocco successivo reso necessario dall’infortunio di Woldetensae: l’arrivo di Visconti, che ha firmato un contratto breve ma con la chiara intenzione di guadagnarsi la conferma sul campo.

La grande novità tra i nuovi acquisti è Rob Edwards, un profilo su cui la società ha deciso di scommettere con convinzione. L’idea iniziale era di replicare qualcosa di simile a quanto fatto con Caupain, ma le dinamiche di mercato hanno indirizzato le scelte verso una direzione diversa, come ha dichiarato lo stesso GM in un’intervista a Gazzetta di Reggio:

«Il mercato si evolve sempre con dinamiche sue. L’idea iniziale era forse un po’ diversa, ma poi i vari incastri ci hanno portato verso questa scelta, noi siamo fiduciosi.»

Su Edwards, Sambugaro non nasconde l’entusiasmo ma nemmeno le incognite: fisicità, pericolosità in campo aperto e buona mano dall’arco sono i punti di forza riconosciuti, mentre la crescita difensiva resta il principale margine di miglioramento. Il GM sottolinea come il giocatore sia consapevole di questo aspetto e motivato a lavorarci, anche grazie alla presenza di un allenatore come Priftis, che fa della difesa un pilastro del suo sistema:

«È una scommessa. Ci piace il suo linguaggio del corpo, l’aggressività nell’attaccare il ferro, dovremo lavorare e vedere se riusciremo a tirar fuori quello che può darci.»

L’inserimento di Edwards e la conferma di Barford nel roster avrà conseguenze dirette sulla gestione dei minuti: Uglietti e Rossato si troveranno a gestire più palloni come portatori di palla. Rossato, però, sarà assente almeno fino al 22 agosto, impegnato con la Nazionale italiana. Situazione simile per Thor ed Echenique, che parteciperanno al raduno iniziale per poi raggiungere le rispettive selezioni il 21 agosto. Severini, invece, resterà a disposizione come riserva in sede.

Sul fronte degli indisponibili, oltre a Woldetensae, anche Manfredotti è alle prese con un problema fisico che lo terrà fuori almeno per tutto settembre. Un’emergenza che si somma alle assenze legate alle nazionali e che renderà la preparazione particolarmente complicata da gestire.

Il reparto lunghi e l’equilibrio del roster

Uno degli aspetti su cui Sambugaro si sofferma con maggiore soddisfazione riguarda la coppia di centri. Echenique e Ogbeide vengono descritti come due profili complementari: il primo capace di giocare spalle a canestro, il secondo più efficace nel gioco verticale e nei tagli verso il ferro. Una combinazione che, nelle intenzioni dello staff, offre al coach ampia flessibilità tattica:

«Qui siamo forse riusciti meglio di fare quello che avevamo in testa dal principio, prendere un giocatore che potesse giocare spalle a canestro, Echenique, e affiancarlo a un centro bravo nel “roll”, in taglio verso il ferro, verticale, come Ogbeide. Sono due giocatori totalmente diversi l’uno dall’altro, complementari, che danno tante possibilità al coach.»

Sul tema dell’equilibrio tra giocatori stranieri e italiani, il GM riconosce la complessità delle scelte: trovare il giusto bilanciamento tra le esigenze di tutti gli elementi del roster è stato uno dei criteri guida nelle valutazioni di mercato. Con un pizzico di ottimismo, Sambugaro chiude il ragionamento con una metafora: «Abbiamo gli ingredienti, vediamo se viene fuori la torta.»

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