Matt Rizzetta si è dato una scadenza. Il numero uno di Underdog Global Partners, impegnato da tempo nel tentativo di acquisire la SSC Napoli, ha chiarito che l’operazione non può restare in sospeso all’infinito: l’orizzonte temporale indicato è l’inizio del 2027, oltre il quale non è disposto ad attendere ulteriormente. Lo riporta Il Mattino, riprendendo un’intervista rilasciata da Rizzetta a Sportico.
Vale la pena segnalare un dettaglio non secondario: quella conversazione con Sportico è avvenuta circa due settimane prima delle più recenti dichiarazioni pubbliche sulla possibile cessione del club partenopeo, il che rende le parole di Rizzetta ancora più significative nel contesto attuale.
Il piano B: un club alternativo e le radici storiche di Napoli
Rizzetta non si è limitato a fissare una deadline: ha anche confermato l’esistenza di una strada alternativa. Se l’acquisizione della SSC Napoli non dovesse concretizzarsi, Underdog Global Partners potrebbe rilevare un’altra società calcistica e costruire attorno ad essa un nuovo progetto cittadino. In questo scenario, il gruppo guarderebbe anche alla storia del calcio napoletano, recuperando elementi legati a marchi come il Naples Football and Cricket Club o l’Internapoli.
Il calcio, in ogni caso, rimane un tassello imprescindibile della visione multisportiva che Underdog sta costruendo su Napoli. Un progetto che include già la pallacanestro e che punta ad espandersi progressivamente ad altre discipline sportive.







