Nonostante un movimento cestistico che negli ultimi anni fatica a crescere, l’Italia da sempre è produttrice di allenatori e figure manageriali importanti nel mondo del basket. Una di queste è Max Menetti, ex allenatore di Reggio Emilia e dell’Hapoel Eilat e oggi assistente allenatore di Andrea Trinchieri allo Zalgiris Kaunas. Max Menetti ha rilasciato un’intervista durante la trasmissione Alley Oop, che vi invitiamo a seguire sul canale YouTube di Revolution Media cliccando su questo link.
Menetti, tra i tanti temi affrontati in puntata, ha parlato del suo ex giocatore Giordano Bortolani e delle sue potenzialità in ottica uscita da Milano. Di seguito, il video dell’intervista completa e le dichiarazioni in merito.
Ho avuto la fortuna e il piacere di allenare Giordano per un anno. È un ragazzo delizioso, uno dei migliori che abbia mai avuto e dei più grandi talenti che ho allenato. Lui ha fatto questa esperienza a Milano, sì giocando poco, ma per lui sarà stata sicuramente un’esperienza importantissima. Chiunque lo firmerà il prossimo anno farà bingo. È un giocatore molto importante per me, ha bisogno di una squadra che gli metta a disposizione un posto da titolare il prossimo anno e che lo possa fare giocare perché è veramente uno dei più bei talenti che ho avuto.
Anche dal punto di vista fisico, una delle caratteristiche che lui non fa molto vedere perché la sua cosa migliore è naturalmente il tiro. Ha dei tiri più belli e naturali che ci siano, e in più tutto è condito da un ragazzo veramente puro. L’anno fatto con lui è stato molto bello, poi era un ragazzo che ti parlava nel bene e nel male, non solo quando le cose andavano bene. Ti diceva quello che pensava e soprattutto cercava sempre di fare quello che gli si chiedeva di fare. È un grande talento ancora un po’ nascosto nel nostro basket, credo che possa essere veramente una grande guardia del nostro futuro.





