La Maxima Roma aggiunge esperienza NBA e pericolosità perimetrale al proprio roster. Il club capitolino ha ufficializzato l’ingaggio di Hunter Tyson, ala statunitense classe 2000 reduce dalle esperienze tra NBA, G-League e Porto Rico.
Nato a Monroe, in Carolina del Nord, il 13 giugno 2000, Tyson è un’ala di 2,03 metri per 98 kg, capace di occupare entrambe le posizioni di ala grazie a fisicità, tiro dalla distanza e presenza a rimbalzo. Un profilo versatile che amplia le possibilità tattiche a disposizione di coach Cotelli in vista della stagione tra Italia ed Europa.
Hunter Tyson, da Clemson al Draft NBA
Prima di approdare tra i professionisti, Tyson ha trascorso cinque stagioni alla Clemson University, diventando progressivamente uno dei giocatori più produttivi dell’Atlantic Coast Conference. Nella sua ultima annata al college ha chiuso con 15,3 punti e 9,6 rimbalzi di media, tirando con il 40,5% da tre punti. Numeri accompagnati da 16 doppie doppie e dall’inserimento nell’All-ACC First Team.
Le sue prestazioni gli sono valse la chiamata al Draft NBA 2023, quando è stato selezionato con la 37ª scelta assoluta dagli Oklahoma City Thunder. I suoi diritti sono poi passati ai Denver Nuggets, franchigia con cui Tyson ha iniziato la propria esperienza NBA.
Tre stagioni con Denver tra NBA e G League
Con i Nuggets, Tyson ha trascorso tre stagioni e raccolto complessivamente 90 presenze in regular season NBA, maturando esperienza anche nei playoff. Parallelamente ha trovato maggiore spazio in NBA G League con i Grand Rapids Gold, dove ha potuto mettere maggiormente in mostra le proprie caratteristiche offensive.
Nella regular season 2023/24 ha prodotto 23,8 punti, 8,0 rimbalzi e 2,4 assist di media in 17 partite, tirando con il 40,8% dall’arco. Numeri che confermano soprattutto la capacità di Tyson di aprire il campo pur mantenendo una presenza importante vicino a canestro.
Il passaggio ai Nets e l’esperienza a Porto Rico
Nel febbraio 2026 Denver ha ceduto Tyson ai Brooklyn Nets, prima di una nuova svolta nella sua carriera. Lo statunitense ha infatti scelto di lasciare per la prima volta il sistema NBA-G League trasferendosi ai Gigantes de Carolina-Canóvanas, nel massimo campionato portoricano.
A Porto Rico ha assunto rapidamente un ruolo centrale nell’attacco della squadra, firmando diverse prestazioni di alto livello. Tra queste spicca la gara da 38 punti e 14 rimbalzi contro i Capitanes de Arecibo, una delle migliori prove individuali della sua esperienza nel Baloncesto Superior Nacional.
Cosa porta Hunter Tyson alla Maxima Roma
Con il suo arrivo, la Maxima Roma inserisce nel reparto lunghi un giocatore capace di offrire caratteristiche differenti rispetto a un lungo tradizionale. Tyson può infatti allargare il campo con il tiro da tre, attaccare dal perimetro e garantire fisicità a rimbalzo. La sua versatilità dovrebbe permettere a Cotelli di utilizzarlo in più quintetti, sia accanto a un centro più strutturato sia in soluzioni più dinamiche.
Un innesto che aggiunge atletismo, dimensione internazionale ed esperienza di alto livello a un roster ancora in costruzione e chiamato ad affrontare una stagione particolarmente impegnativa.
Per Tyson e per la nuova Maxima Roma il primo appuntamento ufficiale è già fissato: domenica 27 settembre alle 18.15 al PalaEur, dove i capitolini faranno il proprio esordio in Serie A contro Napoli Basketball.




