Sei sconfitte in altrettante uscite precampionato non rappresentano certo il viatico ideale per approcciare l’inizio della stagione. La Pallacanestro Cantù chiude la preparazione estiva con un bilancio privo di successi, ma prova a guardare con fiducia al futuro attraverso le parole di Isaiah Miles. L’ala americana, nel test contro Reggio Emilia valido per il Trofeo degli Angeli, è stato il miglior marcatore dei suoi con 14 punti e 4 rimbalzi in 27 minuti di utilizzo.
Sul piano statistico, Miles ha chiuso con un 4/9 da due punti e 1/4 dall’arco: cifre sufficienti a farne il punto di riferimento offensivo di una serata in cui Cantù ha tenuto testa agli avversari nel primo tempo, prima di subire un netto calo nel terzo quarto sotto i colpi della formazione reggiana.
Cantu, Miles: «Il talento c’è, serve più intensità nella ripresa»
Al termine del match, il lungo statunitense ha analizzato con lucidità le criticità emerse, individuando la chiave nel rendimento sulla durata dei quaranta minuti, come ha dichiarato a La Provincia:
«Siamo una squadra di grande talento, un’ottima squadra. È tutta una questione di impegno: serve giocare con grinta, rimanere uniti e difendere forte. L’attacco non rappresenta un problema, i punti li abbiamo nelle mani: dobbiamo solo trovare la giusta continuità.»
Il vero nodo riguarda la gestione dei momenti di calo, in particolare al rientro dagli spogliatoi:
«Spesso partiamo forte a inizio gara, ma non rientriamo con la stessa energia nel secondo tempo. Contro Reggio Emilia ci sono stati passi in avanti rispetto alle prime uscite, ma dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella dell’intensità.»
Focus sul debutto contro Venezia e voci di mercato
Con la preseason ormai alle spalle, il messaggio di Miles guarda al concreto: i test estivi servono per correggere gli errori, l’attenzione è tutta rivolta all’esordio di campionato contro Venezia.
Sullo sfondo, l’ambiente canturino vive un momento di attesa dopo un’estate complessa. Intanto si rincorrono rumor di mercato relativi a un possibile addio anticipato di Hassani Gravett e Andrej Gražulis, anche se al momento si tratta di semplici indiscrezioni. Sarà il parquet, a partire dalla prima giornata, a dover fornire le prime risposte definitive.




