Il mercato in Europa non ha momenti di sosta, a maggior ragione in regime di covid e infortuni sempre più frequenti. La voce degli allenatori (ma non solo loro) si sta sempre più facendo sentire in una situazione di emergenza, ma comunque da sistemare. Ci saranno nuovi movimenti nei prossimi giorni e noi andiamo ad analizzarne qualcuno uscito nelle ultime ore, soprattutto in casa Fortitudo Bologna.
Il Baskonia, dopo aver dato il ben servito a Ivanovic a causa di un inizio di stagione a dir poco deficitario ed essersi affidato a Neven Spahija, sta valutando un ulteriore cambiamento non solo alla guida tecnica della squadra, ma anche al roster, infatti ci sono tanti punti irrisolti e giocatori che hanno reso meno del previsto in questa stagione. Il Baskonia si è sempre distinto per grande visione e miglioramento dei propri giocatori, ma quest’anno sembra non andare tutto come nei programmi. Secondo quello che abbiamo potuto apprendere, potrebbero esserci movimenti anche a stretto giro di posta prima della fine della settimana, sebbene non ci siano ancora nomi concretamente circolati.
Il journeyman Malcolm Thomas, come abbiamo potuto comunicare ieri ai nostri abbonati della chat premium di Backdoor, sembrerebbe molto vicino a lasciare la Turchia al grido più classico e chiaro di “secure the bag”. Il giocatore infatti sembra pronto a fare le valigie in direzione Sud Corea, dove sappiamo i salari essere molto generosi soprattutto con i giocatori americani che vanno a giocarci. Di certo, per lasciare l’Europa, c’è da pensare che la proposta non sia esattamente facile da rifiutare.
Infine si parla ancora una volta in questa stagione di Fortitudo Bologna e di un continuo movimento delle porte girevoli. A quanto pare sembra con le valigie già sul letto il centro Jeoffrey Groselle che non ha mai convinto in questa sua parentesi bolognese. Si parla ormai da diverso tempo di una sua potenziale dipartita, alla fine mai verificata, ma ora sembra essere vicina. Pare però che non ci sarà uscita fin tanto che il management non abbia individuato (e direi finalizzato) la complementare operazione in entrata, che sembra essere solo una questione di “quando” e non di “se”. Diciamo che la stagione della Effe è stato un continuo andare e venire di giocatori e allenatori che non sembra destinato a finire.
