Mercato che vive un periodo di stanca, con molte formazioni che ormai hanno concluso il grosso del lavoro e attendono qualche occasione di fine estate per rinforzarsi.
Allora noi andiamo ad analizzare i cinque migliori free agent sul mercato europeo per posizione tra guardie, ali e centri.
Oggi andiamo a scovare tra le ali.
5- Chris Singleton
L’ala due volte campione di Eurolega in maglia Efes, è fermo da marzo. Dopo aver rifirmato col club turco, ha subito un problema cardiaco che lo ha messo fuori gioco. Fortunatamente si è ripreso, ma ad oggi non è dato sapere se questo problema gli impedirà di proseguire la carriera agonistica. Giocatore che, se sano, può portare tantissima esperienza, visto che vanta oltre 100 presenza in Eurolega e oltre 140 in NBA.
4- Daulton Hommes
Il ragazzo passato anche per Cremona in Italia, dopo la parentesi NBA ha disputato una buona stagione con la maglia del Baskonia. Ala con mano molto educata sia dentro sia fuori dall’arco, ha pagato la poca costanza di rendimento, visto che ha alternato prestazioni ottime a serate parecchio storte. Ovviamente a questi livelli la continuità è un must, ma in uscita dalla panchina può fare il suo.
3- Augustine Rubit
Ha concluso la sua esperienza al Bayern dopo due stagioni sempre in doppia cifra di media. C’è sempre il problema cronico del tiro dalla lunga distanza ( appena 6/20 nell’ultima Eurolega) che un pochino ne limita l’appetibilità sul mercato, visto come si sta evolvendo il basket negli ultimi anni. A 34 anni difficile che questo aspetto possa migliorare, ma per una formazione in cerca di un ala da 10 punti e 5 rimbalzi di media, può essere il nome giusto
2- Dwayne Bacon
Finito nel marasma chiamato Panathinaikos, dove per altro è arrivato a stagione in corso, ha fatto vedere che in questo palcoscenico può recitare un ruolo importante, ma informazioni non di primissimo piano. Accentratore di possessi, non è molto compatibile con altre stelle (vedasi l’esperienza al Monaco). Tuttora libero per alcuni problemi caratteriali, altrimenti un giocatore di questo spessore un contratto lo troverebbe ad occhi chiusi. Un lungo bidimensionale come lui, anche se in questa ultima stagione dall’arco ha sparacchiato a salve, servirebbe a moltissime squadre.
1- Luka Samanic
Il millennial croato (classe 2000) è reduce da tre stagioni oltreoceano, dove ha indossato le maglie di Spurs, Knicks e Jazz. In Europa può tranquillamente ricoprire lo spot di centro viste la sua stazza (211 cm per 103 Kg) riuscendo così a nascondere le carenze che ha dimostrato in NBA nel tiro dalla lunga distanza (26& scarso nell’ultima stagione a Salt Lake City). Stiamo pur sempre parlando della 19a chiamata del Draft 2019. Ovvio che il ragazzo punti a proseguire la sua carriera a stelle e strisce, ma nel caso non dovesse trovare un contratto, potrebbe stuzzicare la fantasia di molte formazioni europee.
