Esordio convincente per i Miami Heat, che inaugurano la Preseason superando con un netto 129-105 i Toronto Raptors nel primo test stagionale. L’attenzione generale era tutta rivolta al primo allacciamento di scarpe in maglia floridiana per Giannis Antetokounmpo, protagonista di un impatto immediato nei 14 minuti trascorsi sul parquet. L’ex stella dei Bucks ha chiuso la sfida con 9 punti, 4 rimbalzi e 7 assist, dimostrando grande capacità di lettura di fronte ai raddoppi avversari e innescando con regolarità i tiratori posizionati sul perimetro.
La gara ha preso una direzione precisa già prima dell’intervallo lungo, chiuso da Miami in vantaggio sul 76-55 con cifre balistiche impressionanti: 11 triple a bersaglio su 23 tentativi e 19 assist registrati sui primi 22 canestri dal campo. Tra i più ispirati sul fronte offensivo si sono messi in evidenza Tim Hardaway Jr. (14 punti con 3/3 dall’arco), Andrew Wiggins (12 punti e quattro bombe) e Pelle Larsson, autore di 13 punti con un impeccabile 7/7 dalla lunetta.
Miami: mantenimento del ritmo e spunti per la nuova rotazione
Nella seconda parte di gara coach Erik Spoelstra ha spalancato le rotazioni di Miami dando ampio spazio alle seconde linee, con ritmi fisiologicamente più bassi ma senza mai perdere il controllo del punteggio finale. Il test dell’esordio ha fornito indicazioni incoraggianti sulle possibili sinergie dell’attacco rossonero: la gravità difensiva esercitata da Antetokounmpo ha garantito metri di spazio per specialisti del tiro come Klay Thompson e Wiggins, liberando corridoi preziosi anche per la presenza nel pitturato di Bam Adebayo. Buone risposte sono giunte anche dall’assetto difensivo, dove la combinazione tra Adebayo e il greco ha offerto massima versatilità nelle uscite sui blocchi.
Per quanto riguarda i colori azzurri, spazio anche per Simone Fontecchio: l’abruzzese ha collezionato 11 minuti a referto, mettendo insieme 4 punti, 2 rimbalzi e 1 assist nel successo finale della franchigia di South Beach.




