La firma di Vasilije Micic con l’Hapoel Tel Aviv ha scosso il mercato della Eurolega 2025. Il club israeliano ha battuto la concorrenza di corazzate come Real Madrid, Fenerbahce e Olympiacos, assicurandosi l’ex MVP grazie a un’offerta senza precedenti: stipendio da top player e quote societarie.
A rivelare i dettagli dell’operazione è stato direttamente il proprietario dell’Hapoel, Ofer Yannay, in un’intervista a Telesport.
“Strappare un giocatore così a Real, Fenerbahce e Olympiacos è un grande colpo”, ha dichiarato. “Vuol dire che c’è un nuovo attore nel panorama europeo, pronto a cambiare le regole del gioco.”
Un progetto ambizioso per cambiare la Eurolega
Yannay ha spiegato che la chiave per convincere Micic non è stato solo l’aspetto economico, ma anche la visione imprenditoriale del club.
“Tutti hanno offerto lo stesso stipendio, la differenza è che noi gli abbiamo dato anche delle quote del club“, ha raccontato. “Micic non è solo un giocatore, è un personaggio, un uomo d’affari. Sa che se Hapoel diventa una presenza fissa in Eurolega, il valore del club salirà enormemente.”
L’idea di un possibile ingresso dell’NBA in Europa, secondo Yannay, rappresenta un ulteriore potenziale di crescita per l’investimento del giocatore serbo.
Micic al centro di un progetto anche fuori dal campo
Oltre al lato economico, Micic è stato attratto dal contesto umano e professionale offerto a Tel Aviv.
“Gli ho detto che quello che stiamo costruendo è speciale. Sarà circondato da persone influenti e potrà crescere anche fuori dal campo”, ha sottolineato Yannay. “Io vengo da una famiglia povera, mi sono costruito da solo. La gente lo rispetta.”
Nel caso l’operazione con Micic non fosse andata a buon fine, l’Hapoel aveva già pronto un piano B: Lonnie Walker.
“Era la nostra alternativa”, ha ammesso Yannay, confermando anche che il club è ora alla ricerca di un quattro tiratore.
Tra gli obiettivi sfumati figurano nomi importanti: Nigel Hayes-Davis, Davis Bertans e Jabari Parker, quest’ultimo accasatosi al Partizan.
Con Micic al centro del progetto, l’Hapoel Tel Aviv manda un messaggio forte al panorama europeo: ambizione, visione e strategia. E non solo in campo, ma anche nei modelli di gestione sportiva.
