Dopo l’esperienza in NBA, Vasilije Micic ha deciso di tornare in Europa, firmando un contratto triennale con l’Hapoel Tel Aviv, campione in carica di EuroCup e nuova arrivata in Eurolega.
In un’intervista al podcast X and O’s Chat con Edin Avdic, il play serbo ha raccontato nei dettagli la sua estate:
«È stata la decisione più importante della mia carriera. Cercavo stabilità e serenità interiore, dopo esperienze poco piacevoli con le trade in NBA».
Micic ha rivelato che ben sei squadre di Eurolega hanno provato a convincerlo. Nessun contatto, invece, con il Panathinaikos:
«Con coach Ataman ho un ottimo rapporto, ma non c’è stato nulla. Avevano una visione diversa».
Le quattro società che hanno spinto di più sono state Real Madrid, Fenerbahce, Olympiacos e Hapoel Tel Aviv, alla fine vincitrice della corsa. A queste si era aggiunta anche la Crvena Zvezda, che Micic ha definito «la prima a sentire le mie richieste», e l’Anadolu Efes, suo ex club:
«Lo dovevo a Zvezda, come seconda casa. Ho pensato seriamente a un ritorno, ma cercavo il contratto della vita e ho dovuto ragionare diversamente».
Con la scelta di Tel Aviv, Micic inaugura un nuovo capitolo della sua carriera, pronto a riportare il suo talento sul palcoscenico più importante d’Europa.
