7. Golden State Warriors
Il post-dinastia è complesso, ma Dunleavy ha evitato decisioni affrettate. Ha trasformato Poole in Chris Paul, valorizzato Kuminga e protetto il futuro senza forzature. I dirigenti apprezzano la disciplina del front office, anche se riportare Golden State ai vertici non sarà semplice.
6. Milwaukee Bucks
Horst viene considerato un equilibrista: deve tenere competitivi i Bucks in un contesto di roster anziano e margini salariali ridotti. L’arrivo di Lillard, la gestione dei veterani e la recente acquisizione di Myles Turner mostrano creatività e determinazione. Molti dirigenti riconoscono che mantenere viva la finestra da titolo in queste condizioni è quasi un miracolo.
5. Indiana Pacers
I Pacers sono una delle realtà più in ascesa. L’arrivo di Haliburton ha dato identità e direzione alla ricostruzione, mentre la mossa per Siakam è stata il passo aggressivo al momento giusto. Il front office è considerato intelligente, paziente e attento alla gestione degli asset. L’unico punto interrogativo riguarda l’impatto dell’uscita di Myles Turner, finora minore del previsto.
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