Mike James è stato ospite del podcast di Shane Larkin ed Elijah Bryant per parlare della sua carriera, delle sue esperienze in un modo molto aperto e sincero. La sua personalità molto diretta, ma a tratti che sembra chiusa, svanisce quasi in questa puntata col piacere di raccontare e raccontarsi. Uno dei primi temi toccati è, ovviamente, quello dei social network dove gli viene richiesta un’opinione e il suo modo di comunicare:
Penso solo dire che le persone si offendano facilmente.
Quando scrivi qualcosa oggi, la gente cerca sempre di trovare un secondo significato o un motivo nascosto. Io, invece, sto semplicemente dicendo quello che penso. Non c’è nessun altro motivo dietro, nessun doppio gioco. Dico semplicemente: “Perché è così?” oppure “È in questo modo?”. E la gente si arrabbia, tipo: “Ah, allora non ti piacciono…”. No, non ho detto questo. Ho detto che non mi piacciono i waffle. Non ho detto nulla sui pancake, capisci?
Un altro aspetto quando si è così aperti e diretti sui social sono le critiche o addirittura gli hater:
Non mi preoccupo troppo. So chi sono e cosa voglio fare. Se la gente vuole criticare, va bene. Io non lo prendo sul personale. Penso che la gente abbia bisogno di sfogarsi a volte, e va bene così.
