10- Dolomiti Energia Trentino (-1)
Un KO doloroso per coach Galbiati, che lascia due punti importanti per l’obiettivo playoff. A Reggio serviva una pronta risposta dopo la debacle di coppa, e arriva, ma non basta. Le 19 palle perse sono un fardello pesante da sopportare, soprattutto se 10 arrivano da chi gestisce il gioco. La difesa fa il suo, concedendo tanto a Galloway (e ci sta) ma viene puntia nel finale dall’ex Atkins, che firma la condanna.
9- Givova Scafati Basket (-1)
Scafati nemmeno si presenta in campo. Il -29 finale è una durissima lezione per la truppa di Boniciolli, che deve far riflettere, e non poco. Partita dove i campani restano in linea di galleggiamento per pochi minuti, prima che Venezia si abbatta come un ciclone, non lasciando scampo. Dalla tempesta escono abbastanza incolumi solo Blakes e capitan Rossato, per il resto è notte fonda. La mancanza della leadership di Logan sta iniziando a farsi sentire, e nemmeno giocatori navigati come Gabmble e Robinson sono riusciti a dare una scossa emotiva alla squadra.
8- Bertram Derthona Tortona (-1)
S’interrompe la striscia positiva dei ragazzi di De Raffaele, cui Pistoia risulta ancora indigesta. Se nel match del PalaFerraris la formazione toscana vinse con un tiro sulla sirena, questa volta il successo è più netto. Tortona che ha in Weems e Obasohan i due poli negativi: da due giocatori con esperienza di EuroLeague non ti aspetti una controprestazione da -7 di valutazione, con Weems che addirittura ha un pesantissimo -23 alla voce plus/minus. Gli aspetti positivi arrivano dalla crescita di Ross, tornato ai livelli dello scorso anno, e di Kamagate, che sta prendendo sempre di più possesso del ruolo di titolare nello spot ci centro, sfornando una prestazione da rim protector superlativa.
7- Estra Pistoia (+3)
Torna al successo Pistoia che riagguanta la zona playoff. Una partita in cui la formazione toscana regge l’urto a rimbalzo e trova anche protagonisti meno attesi. Non Willis o Moore, spesso in copertina, ma Wheatle, capace di fare la voce grossa tanto in difesa, marchio di fabbrica, quanto in attacco. Anche Hwkins si prende una pagina importante, non solo per la produzione offensiva, ma per aver limitato alla grande Weems. A volte i protagonisti che meno ci aspettiamo fanno poi la differenza.
6- Generazione Vincente Napoli Basket (=)
La festa per la vittoria in Coppa Italia ha rischiato di saltare. Per 20 minuti Treviso ha conteso a Napoli la partita, con una partenza a razzo. Il discorso di coach Milicic nell’intervallo deve aver sortito gli effetti desiderati perché la GeVi ha iniziato a segnare con estrema continuità, volando sulle ali del MVP Sokolowski e di un Markel Brown mai visto così nemmeno lo scorso anno. Con Pullen ed Ennis sottotono, col secondo che trova sempre il modo di rendersi utile alla causa, un bell’aiuto è arrivato anche dal redivivo Zubcic, vicino alla doppia doppia.





