10- Givova Scafati Basket (-1)
La netta vittoria su Reggio Emilia di sei giorni fa ha lasciato il segno, in negativo. La formazione campana, dopo un primo tempo di buonissimo livello, si scioglie nella ripresa e non fa valere tutta la sua profondità di roster. Sotto canestro dove, col rientro di Pinkins, Scafati può mostrare tutti i suoi muscoli, nel secondo tempo la formazione gialloblu patisce tantissimo, non trovando nei suoi leder l’esperienza per evitare il capitombolo. Un vero peccato: se Scafati vuole inserirsi tra le big, quello step mentale va fatto.
9- Vanoli Basket Cremona (-1)
Semaforo rosso per Cremona. La sagra della tripla di Reggio Emilia premia la formazione biancorossa, con Cremona che si adegua al ritmo imposto dagli avversari, snaturando il suo stile di gioco. Di fatti per coach Cavina emergono due protagonisti: l’ormai solito Denegri, giocatore che ama questo ritmo di gioco, e Paul Eboua, che con la sua fisicità prorompente ben si addice a il gioco ad altri ritmi. Chi, al contrario, fatica sono i leader di questa squadra. McCullogh e Golden, che gradiscono di più il gioco di tecnica alla corsa.
8- Estra Pistoia (+2)
Pistoia non muore mai, e questo lo abbiamo imparato. Così come i ragazzi di coach Brienza hanno imparato la dura lezione subita a Sassari. Due periodi di sofferenza, poi i toscani dilagano. Non sulle spalle dei loro micidiali tiratori dall’arco, ma facendo la differenza sotto canestro dove, teoricamente, avrebbero dovuto subire l’onda d’urto scafatese. Invece Ogbeide mostra i muscoli e, insieme a Wheatle, illumina la via ai suoi compagni.
7- Dolomiti Energia Trentino (-1)
Il periodo no della formazione dolomitica continua. Contro Brescia arriva un nuovo pesante stop di fronte al pubblico amico. Partita senza storia, con Trento che fatica a trovare i soliti guizzi dai suoi tre piccoli (11 punti e -2 di valutazione in 3) e soffre tremendamente la differenza di stazza all’interno del pitturato. Senza le giocate dei suoi piccoli, anche i lunghi dinamici di coach Galbiati fanno fatica a trovare il loro spazio per far male.
6- UNA Hotels Reggio Emilia (+1)
Reggio Emilia si riscatta prontamente dalla disfatta con Scafati battendo Cremona. La formazione di Priftis si aggrappa a un’altra prestazione super di Kevin Hervey, giocatore in grado di condizionare le sorti della squadra biancorossa come pochi altri, sopperendo alla serata storta di un Galloway che litiga col ferro del PalaBigi. Essenziale anche la prova del giovane Faye, in grado di mettere in difficoltà il comparto lunghi cremonese.





