5- EA7 Emporio Armani Milano (=)
Una Milano dai due volti supera Pesaro e continua la sua rincorsa in classifica. Dopo lo spavento del primo periodo, con Pesaro in grado di ribattere colpo su colpo alle iniziativa milanesi, l’Olimpia mette il turbo nella terza frazione, scavando un gap incolmabile. Le buone notizie in casa Milano sono il pieno recupero di Shavon Shields, autore di una partita positiva, che con Devon Hall trascina Milano alla vittoria finale.
4- Generazione Vincente Napoli Basket (=)
Giocare nella bolgia del PalaPentassuglia si sa, è un inferno, basta citofonare Virtus. Una Napoli che non gioca una gara brillante, sui ritmi cui ci ha abituato e che soffre il confronto nel pitturato. Però i suoi campioni tirano fuori le giocate preziose nel finale di gara, compresa la tripla di tabella di Pullen che vale il sorpasso definitivo. Ci pensa poi Markel Brown a firmare la giocata difensiva che manda i titoli di coda alla partita.
3- Virtus Segafredo Bologna (=)
Una vittoria più sofferta di quanto non dica il punteggio finale. Varese è avversaria tosta e coriacea, che le ha provate tutte per rimettere in piedi la partita, ma la Virtus ha trovato la serata super di Marco Belinelli unita alla prova di Ante Zizic, finalmente decisivo. Virtus che controlla i tabelloni e dentro l’arco trova soluzioni efficaci che le permettono di creare lo spazio ai suoi tiratori, Belinelli su tutti, per colpire la difesa varesina.
2- Umana Reyer Venezia (-1)
Venezia che, al contrario di quanto ci ha abituati, parte malissimo (12-22 alla prima sirena) e da lì non riesce più a risalire. L’assenza di Rayjon Tucker si fa sentire in tutta la sua potenza: all’attacco lagunare manca proprio quel giocatore in grado di creare vantaggi praticamente da solo. In più, anche Kabengele deve lasciare il campo per infortunio. Ciò nonostante, Venezia va vicina alla rimonta, ma arriva nel finale col fiato corto e Tortona ha la meglio.
1- Germani Brescia (+1)
Altra sinfonia perfetta per una Brescia che ha intenzioni bellicose per questa stagione. Se Bilan questa volta fatica più del previsto, la formazione di coach Magro ritrova un Massinburg in splendida forma a cui si aggiunge il miglior Akele della stagione (18 con 9 rimbalzi). I 6 giocatori in doppia cifra sono un’altra, se ce ne fosse ancora necessità, dimostrazione che la squadra lombarda ha tantissime armi a sua disposizione per far male.





