10- Banco di Sardegna Sassari (+1)
Sassari ci ha decisamente preso gusto nel battere le big del nostro campionato. Dopo essersi presa lo scalpo di Bologna, sbanca Venezia e lo fa con una partita di tanto sacrificio e forza di volontà. La Reyer è, ovviamente, superiore, ma gli isolani non mollano mai a livello mentale, stando sempre attaccati nel punteggio, sino all’estasi dell’ultimo periodo, quando riescono a invertire il trend e scappare via senza più farsi raggiungere. Questa volta è Gombauld è il protagonista: il centro di Sassari domina letteralmente la coppia di colleghi avversari risultando il migliore in campo.
9- Bertram Derthona Tortona (-1)
La formazione piemontese riprende la corsa e stende Napoli, grazie a una prova di squadra superlativa. L’intensità che i ragazzi di casa mettono in campo è doppia rispetto a quella degli avversari, tant’è che collezionano 122 di valutazione contro il misero 54 di Napoli. Sugli scudi c’è Ismael Kamagate, che da sfoggio di tutte le sue qualità dominando il duello con Owens. Fisicità, atletismo e giocate ad alta quota imbeccate da Ross, fanno si che il francese firmi la sua prima doppia doppia italiana. Una prestazione che farà piacere anche dalle parti di Milano.
8- Dolomiti Energia Trentino (+2)
Serviva una partita di questo tipo per ridestare Trento dal torpore in cui era finita. Si è rivista la squadra che a inizio stagione aveva fatto meravigliare tutti per ritmo, intensità e qualità di gioco, soprattutto nella metà campo offensiva. Percentuali stellari tanto da due quanto da tre punti, unite a un dominio prepotente sotto i tabelloni. La Trento che eravamo abituati a conoscere si è palesata di nuovo, finalmente.
7- Estra Pistoia (=)
Una Pistoia che non ti aspetti, visti i protagonisti. Varnado torna a fare il giocatore ammirato lo scorso anno, Ogbeide s’impadronisce dell’area e permette a Moore e Willis di prendersi una giornata più tranquilla. Quando i due vanno a riposare, ci pensa Wheatle a tenere alto l’impatto dei lunghi, così la squadra toscana può addirittura avere 4 giocatori su cui poggiare il suo attacco, diventando praticamente inarrestabile.
6- Generazione Vincente Napoli Basket (=)
Scarica, senza grinta e voglia di combattere. La partita di Napoli è un calvario: non riesce a segnare da fuori, quando va dentro Kamagate fa ombra su tutti. In questa situazione diventa impossibile pensare anche solo di potersela giocare. Il crollo del terzo periodo (34-17 Tortona) è il chiodo sulla bara, Una doccia gelata che deve far tornare immediatamente la GeVi con i piedi ben saldi a terra, il successo di Tortino deve essere solo un felice ricordo.
