HomeLega BasketMilano fatica, Brescia vola | Power Ranking LBA

Milano fatica, Brescia vola | Power Ranking LBA

4- GeVi Napoli Basket

Pronto riscatto dopo il k.o. di Brescia anche se Brindisi, in questo momento storico, non aiuta a dare giudizi. Trenta minuti di dominio assoluto, specie nella metà campo difensiva. L’attacco gira alla perfezione, come anche a Sassari e con Milano, e colleziona 72 punti, prima che coach Milicic decida di concedere ampio spazio a tutta la panchina nell’ultimo, e non decisivo, quarto periodo. Se proprio vogliamo trovare un aspetto negativo, è Jacob Pullen. Il play americano non sta riuscendo a incidere sulla squadra sia come realizzatore, sia a livello di playmaking, alternando buone soluzioni a gare, come questa, dove serve un solo assist.

3- UMANA Reyer Venezia

Partita sporca per i ragazzi di Spahija. Dopo un primo tempo da 46 punti subiti, la difesa inizia a farla da padrona nel secondo tempo, lasciando a Treviso la miseria di 31 punti. In una gara dove Tessitori inizia a pagare le fatiche, Simms e Wiltjer non sono brillanti, ci pensa Rayjon Tucker a suonare la carica in casa Reyer. Certo, la partenza a handicap deve far riflettere perché non sempre è poi possibile rimontare dal -11 in pochi minuti.

2- Germani Brescia

Mancava Amedeo Della Valle in quest’avvio bresciano, e il tiratore piemontese ha risposto da par suo sul campo. Partita sin troppo tenuta in equilibrio per la disparità di talento delle due squadre. Il parziale di fine terza frazione da il la al successo, ma quell’ultimo periodo da 35% al tiro grida vendetta. Ancora irrisolto il rebus Christon: nelle prime giornate non è ancora riuscito a incidere come dovrebbe.

1- Virtus Segafredo Bologna

La squadra di Luca Banchi è in uno stato mentale spaventoso. Nonostante le fatiche del doppio impegno di EuroLeague, arriva un altro successo in campionato, più sofferto di quanto mostrato sinora. Con questo Shengelia, poi, è una sinfonia che suona all’infinito. Attenzione, però, a sovra utilizzare la stella georgiana in questa fase, perché il rischio di trovarlo stanco più in la nella stagione è alto. Come evitare ciò? Sicuramente intervenendo sul mercato per un lungo, visto il deficitario apporto di Cacok alla causa.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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