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Milano si riprende il fattore campo, Shields batte la Virtus all’Overtime. Le pagelle.

Si arriva al 6 giugno ad una finale che tutti sappiamo che sarebbe arrivata fin dai primi di settembre. O da giugno scorso, quasi da chiedersi se il campionato italiano sia poi tanto meglio di quello greco, dove a settembre già si conoscono le finaliste. Non che questo faccia venir meno lo spettacolo, almeno in finale, e la rivalità tra le due contendenti pare ormai davvero vicina a quella tra biancorossi e biancoverdi ateniesi. O tra neri e biancorossi in Belgrado.
Scelte di Messina piuttosto ovvie, scelte di Banchi molto meno, con Mickey lasciato in tribuna e Dobric nei 12, un po’ a sorpresa.
Primi due quarti con una leggera prevalenza virtussina, Pajola ha in mano la squadra ma fa un secondo fallo non furbissimo, Napier il migliore per Milano, Shengelia gioca da MVP e mette un paio di quei tiri da tre punti che fanno la differenza. Melli è molto presente, insieme ad Hines fa la voce grossa sotto canestro dove Zizic alterna qualche mollezza – non nuova, invero – a buona presenza difensiva e offensiva. Si va sul riposo sul +8 bianconero che sa di affare per l’Olimpia, in una partita a punteggio bassissimo (33-25) figlio di ottime difese ma anche di attacchi molto asfittici.
Continua la serie di terzi quarti disastrosi della Virtus, che perde 29-15 il parziale dominato da Shavon Shields e con scelte di Banchi difficili da comprendere, come un disastroso Dunston in campo per quasi tutto il quarto, o Daniel Hackett che fatica davvero a tenere il campo riproposto a più riprese. O ancora, Jordan Mickey che sarebbe davvero utile, non fosse stato lasciato fuori per Dobric (che peraltro non vede il campo). 54-48 Armani dopo tre quarti.
Quintetto logico per Banchi e come d’incanto la Virtus torna sotto, con Shengelia, Pajola e Lundberg protagonisti. Shields continua a colpire, Napier ancor di più, Lundberg entra in partita e Cordinier prende iniziative vincenti. quarto in completo equilibrio. Cordinier schiaccia a difesa schierata, poi sbaglia un libero ed un rigore da sotto ma il secondo rigore entra, + 3 a 40″.Bellissima rimessa di Milano, Napier pareggia di puro talento. Attacco sterile della Virtus, magia difensiva di Pajola, overtime.
L’Olimpia ha Shavon Shields, la Virtus no. Tre triple fuori ritmo, +9 a metà overtime e gara 1 prende la strada di Milano. La Virtus non ne ha più e si arrende, vince Milano  86-75.

Virtus Segafredo Bologna

Cordinier 6.5: Ci prova, ha un momento di grande vivacità alla fine dell’ultimo quarto, alterna come spesso quest’anno buone scelte e scelte forzate. Non è comunque tra i peggiori.

Lundberg 6: Vedi alla voce Cordinier, rientra dopo quasi tre settimane e pare stare bene. In attacco prende buone iniziative, un po’ isolate. In difesa non subisce troppo Hall.

Belinelli 6: Moltissimi minuti di nulla, con la difesa di Milano che lo cancella sostanzialmente dal campo. Riesce a segnare su iniziative sporadiche, quando è in campo l’impressione è che si debba sempre passare da lui, non sempre con efficacia.

Mascolo n.e.

Pajola 7: è al momento l’unico playmaker della Virtus in grado di stare in campo. In attacco non va male, anche se sbaglia un paio di tiri importanti. In difesa fa tutto il possibile, ed oltre, su Napier.

Shengelia 7: gioca benissimo nel primo tempo, nel secondo Milano trova le contromisure e forse lui è un po’ rinunciatario. Tra i migliori, comunque.

Hackett 4: dispiace moltissimo dire che, semplicemente, non sta in campo.

Dobric s.v.: perché inserirlo nei 12 se sta in campo 1 minuto?

Polonara 5: 15 minuti, 3 rimbalzi, per il resto vicino al trilione.

Zizic 6: Bene in attacco, benino in difesa, gioca 15 minuti e non fa male, anche se denuncia una morbidezza di Jaithiana memoria.

Dunston 4: Come per Hackett, dispiace dire che semplicemente non riesce a stare in campo.

Abass 6: difficilissimo incidere quando si giocano scampoli di partita.

EA7 Emporio Armani Milano

Bortolani n.e.

Tonut 6: disastroso in attacco, in difesa cancella dal campo Belinelli.

Melli 6.5: consueta solidità difensiva, manca in attacco, non c’è veramente bisogno di lui.

Napier 7.5: rebus di difficile soluzione per la difesa della Virtus, grande produttività offensiva, compreso il tiro del pareggio.

Ricci s.v.

Flaccadori 6: dà minuti di riposo a Napier senza fare danni.

Hall 7.5: gioca 37 minuti, 18 punti silenziosi, tanta difesa, attacco quando serve, grande partita dell’ex Bamberg.

Caruso n.e.

Shields 9: grande partita in tutti i quarti, onnipotenza nel supplementare, la Virtus si inchina al miglior 3 d’Europa. Chapeau.

Mirotic 6: si nasconde un po’ in attacco ma prende 8 rimbalzi, in difesa fatica parecchio su Shengelia, in attacco è molto bravo a non forzare ed a giocare da gregario.

Hines 7: a rimbalzo d’attacco è presente come ai bei tempi. Importantissimo contributo silenzioso lungo tutta la partita.

Voigtmann 5.5: poco coinvolto in attacco, in difesa fatica, aiuta un po’ a rimbalzo.

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