HomeLega BasketMilano, Virtus e Brescia non sbagliano | LBA Power Ranking

Milano, Virtus e Brescia non sbagliano | LBA Power Ranking

10- Estra Pistoia (-1)

Brutto scivolone per Pistoia a Venezia, nell’antipasto del quarto di finale di Coppa Italia. Partita che non inizia nemmeno, visto che l’attacco toscano mette a referto la miseria di 22 punti nei primi due quarti. Nella ripresa c’è una timida reazione, complice anche il calo di attenzione di Venezia, e solo nell’ultimo periodo, in pieno garbage time, la squadra di Brienza sistema le statistiche, disastrose sino a quel momento.

9- Dolomiti Energia Trentino (-1)

Trento non dà seguito al successo su Varese e si butta nuovamente via. I 33 punti subiti nel secondo periodo a fronte dei 13 segnati hanno, di fatto, compromesso la partita. Vero che la squadra non ha comunque mollato mai, rientrando dal -19 e avendo la chance per portare la sfida ai supplementari, ma questo calo di concentrazione (4/16 e 7 perse nel secondo parziale) non può e non deve ripetersi. Questa volte è quasi riuscito il miracolo sportivo, altre volte potrebbe non accadere di riaprire la sfida.

8- Givova Scafati Basket (-1)

Pensare di andare a Bologna, senza Alessandro Gentile, e vincere era molto complicato. Se, per lo più, ti trovi di fronte una squadra ferita dal KO di coppa, le chance colano a picco. Scafati che, viste le oggettive difficoltà nell’attaccare i colossi bolognesi, si affida da subito al tiro pesante, senza trovare risposta nelle percentuali purtroppo. Quando Scafati decide di provare le scorribande al ferro, trova buone cose (ultimo periodo a parte), ma lo fa sporadicamente e non prova a cambiare il suo piano partita, che vede 32 tiri da tre contro i 26 da due.

7- Bertram Derthona Tortona (+3)

La cura WDR funziona a meraviglia. Ancora una volta Tortona sfrutta nel migliore dei modi il suo roster lungo, trovando protagonisti diversi che portano alla causa quello che serve per continuare a vincere. Se Ross e Dowe faticano, ci pensano Radosevic e Severini a suonare la carica, col solito Weems e l’aggiunta di un ottimo Baldasso. La difesa, poi, ci mette sempre lo zampino tenendo Sassari a 39 punti segnati dopo i 25 concessi nel primo periodo. L’unica pecca è che ora ci sarà una lunga pausa, che non piacerà a coach de Raffaele perché va a interrompere il flow della sua squadra.

6- Generazione Vincente Napoli Basket (=)

Dopo il netto KO con Brescia, ne arriva un altro con Cremona. Una Napoli che si affida troppo al tiro d tre punti, senza trovarne benefici, invece di attaccare l’area dove ha sempre trovato qualcosa di positivo a sua favore. Solo a inizio terzo periodo la difesa di Milicic prova a cambiare di passo, da troppo molle ad aggressiva, e riapre la partita in un amen. Il problema è, però, che la difesa è spesso svogliata e troppo altalenante nel rendimento per consentire di ribaltare le sorti della gara.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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