HomeLega BasketMilano, Virtus e Brescia non sbagliano | LBA Power Ranking

Milano, Virtus e Brescia non sbagliano | LBA Power Ranking

Ultimo turno, il ventesimo,  prima della lunga pausa per Coppa Italia e nazionali. Milano supera Brindisi, la Virtus doma Scafati.

Andiamo a veder come cambia la classifica dopo questa giornata.

16- Happy Casa Brindisi (=)

Per 10 minuti, i primi, Brindisi sogna di poter giocare una partita al pari di Milano ma, nel secondo periodo, la musica cambia registro, soprattutto nel controllo dei tabelloni. Se nella prima frazione Brindisi aveva fatto la voce grossa, nel secondo periodo cede il controllo dei rimbalzi a Milano e si becca un 23-11 che le taglia le game complice anche una percentuale da dentro l’arco parecchio deficitaria che condiziona Brindisi per tutta la sfida.

15- Carpegna Prosciutto Pesaro (-1)

La sconfitta a Varese fa piombare Pesaro in zona retrocessione per la prima volta in stagione. Contro una Varese spumeggiante e a ritmi elevati, Pesaro è molle, poco incisiva e senza idee per mettere in difficoltà l’attacco biancorosso. Se poi tiri 7/36 da oltre l’arco, qualcosa che non funziona c’è. Di sicuro l’espulsione per doppio tecnico di McDuffie ha inciso, visto che da lì nasce l’allungo decisivo varesino, ma la crisi di Pesaro sembra destinata a non finire più.

14- Nutribullet Treviso (+1)

Per la prima volta in stagione, Treviso esce dalla zona retrocessione. E lo fa al termine di una partita che ha dovuto vincere non una, ma ben due volte. La formazione di Vitucci tocca il +19 in avvio di ripesa e sembra destinata a una comoda vittoria. Macché: Trento rimonta furiosamente e serve una tripla di Zanelli a 2 secondi dalla fine della gara per vincere. Una sconfitta dopo aver dilapidato questo consistente vantaggio, sarebbe stata, forse, un mattoncino sulle speranza di salvezza venete.

13- Banco di Sardegna Sassari (-1)

Sassari che cada in quel di Tortona nonostante una buona partenza. La formazione isolana, però, fatica a trovare rimedio allo strapotere dei lunghi avversari, in grado di far male tanto da dentro quanto da fuori l’arco. Come sempre, Jefferson ci mette l’anima, ma il 3/12 dalla lunga distanza (1/8 togliendo il dato dell’americano) non aiuta l’attacco biancoazzurro. Diop e Charalampopoulos provano a dare una mano, ma stecca clamorosamente Tyree e le chance di vittoria sfumano.

12- OpenJobMetis Varese (+1)

Sfida salvezza e vittoria. Coach Bialaszewski può essere felice della partita dei suoi, nonostante un Mannion ancora in ombra. Gabe Brown fa la voce grossa in entrambe le metà campo, Spencer è sempre utile ma la differenza la fanno gli 8 punti di Woldetensae, arrivati proprio nel momento più delicato della sfida. Bravi i giocatori di Varese a non tirare sempre e solo da oltre l’arco, come consuetudine per stile di gioco, ma approfittare dei quintetti piccoli di Pesaro per attaccare l’area e trovare soluzioni a più alte percentuali.

11- Vanoli Basket Cremona (=)

Una vittoria che permetta alla truppa cremonese di arrivare alla sosta col morale alto e lavorare in vista del finale di stagione. La cooperativa del canestro è tornata (coach Cavina manda tutti i suoi effettivi a referto) e i risultati si vedono. In attacco la palla si muove molto bene, e di fatti non devono stupire i 22 assist di squadra. In difesa, la formazione lombarda riesce a contenere le fiammate napoletane, rispondendo sempre colpo su colpo e approfittando dei momenti di difficoltà degli avversari per ricacciarli indietro.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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