HomeLega BasketMilano, Virtus e Brescia non sbagliano | LBA Power Ranking

Milano, Virtus e Brescia non sbagliano | LBA Power Ranking

5- UNA Hotels Reggio Emilia (=)

Una mattanza durate per 30 minuti, questo è il riassunto della sfida di Brescia. Dopo la reazione, più di nervi, nell’immediato post allontanamento di Hervey, Reggio si scioglie sotto i colpi della capolista. Galloway prova a sopperire all’assenza dell’ex compagno, ma incappa in una serata negativa al tiro (4/17) e se il suo talento offensivo fatica, o viene fuori qualcuno con una super partita, oppure è notte fonda per l’attacco. Faye prova a dare una mano, ma c’è poco da tutti gli altri. Serve, e in fretta, aggiungere punti a questa squadra.

4- Umana Reyer Venezia (=)

Vittoria per KO tecnico contro Pistoia. La difesa orogranata è asfissiante: togli spazi e ossigeno all’attacco pistoiese, che fatica tremendamente a trovare la via del canestro come dimostrano i 22 punti concessi. In attacco, invece, è uno show offensivo, con le percentuali veneziane che scendono sotto il 50% dal campo complessivo solo nell’ultimo periodo, quando coach Spahija dà spazio a tutti per preservare forze ed energie in vista della Coppa Italia.

3- EA7 Emporio Armani Milano (=)

Milano che parte piano, ma piazza subito nel secondo periodo il parziale che decide l’incontro. Dopo aver sofferto, inspiegabilmente, a rimbalzo nei primi 10 minuti, i biancorossi alzano il muro difensivo e non solo prendono il dominio del pitturato difensivo, concedendo poco e nulla ai lungi brindisini, ma fanno lo stesso nell’area opposta, trovando buone percentuali che hanno consentito di creare l’allungo. Il secondo tempo è solo gestione in vista della Coppa Italia.

2- Virtus Segafredo Bologna (=)

Sin da subito la Virtus vuole mettere in chiaro le cose: vincere e dividere il minutaggio tra i suoi giocatori. Il primo periodo è scintillante: 11 assist serviti in 10 minuti fanno subito capire come andrà a finire la partita. Dominio in area, con Zizic a fare la voce grossa, e le solite buone percentuali da fuori, anche se meno remunerative del solito. Scafati, però, non ne vuol sentire di arrendersi, e allora negli ultimi 10 minuti si fa copia e incolla dei primi 10 per chiudere i giochi definitivamente.

1- Germani Brescia (=)

Ennesima dimostrazione di forza per Brescia, che domina la partita per tre periodi prima di iniziare a pensare alla difesa della Coppa Italia conquistata lo scorso anno. Senza Massingurg, determinante nelle ultime uscite, coach Magro trova un Gabriel on fire capace di segnare 6 triple, oltre alla solide prestazioni di Bilan, Della Valle e Petrucelli. Dalla panchina, anche Akele si fa sentire e la striscia vincente bresciana può proseguire.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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