Attacco
Halilovic viene definito da Synergy come un rim finishing-big, quindi essenzialmente un lungo rifinitore al ferro. Il bosniaco infatti è un giocatore che trova le proprie spaziature preferite per concludere nel pitturato, pur non essendo particolarmente esplosivo o dinamico. Ciò che gli permette di essere risorsa offensiva preziosa in particolare è la sua ottima tecnica, che gli permette di avere mani sofisticate e in grado di concludere anche in situazioni complicate. I set di attacco in cui viene coinvolto maggiormente è da rollante, situazioni in cui Halilovic va a produrre con un ottimo 1.187 PPP (punti per possesso).
L’altra situazione di gioco preferita da Halilovic è il post basso, posizione che il centro sfrutta in quasi il 20% delle sue conclusioni. Oltre a essere dotato di una buona tecnica, il bosniaco è dotato anche di grande energia e voglia di combattere, due caratteristiche che lo rendono capace di battagliare anche con giocatori più alti di lui spalle a canestro su entrambi i lati del campo. Nonostante questo, le sue limitazioni rimangono comunque e infatti la sua efficienza in queste situazioni cala a 0.755 PPP.
Da non sottovalutare inoltre la sua visione di gioco e intelligenza cestistica. Negli anni Halilovic si è contraddistinto per essere anche cervello offensivo della squadra, e non solo rifinitore. Se si guarda alla statistica di punti per possesso + assist, non a caso, il bosniaco si colloca nell’86esimo percentile con un ottimo 1.39 in assist/turnover ratio. Le sue buone mani, unite alla velocità nel comprendere cosa gli accadono intorno, lo rendono quindi pericoloso come passatore dal post e soprattutto nello short roll, arma molto utilizzata nell’ultimo anno al Galatasaray.
Guardando invece ai lati negativi del suo gioco offensivo, Halilovic non è sicuramente un giocatore in grado di allargare il campo. Nella scorsa stagione ha effettuato un solo tiro da tre punti, e anche il jumper non è soluzione particolarmente utilizzabile. Questo non vuol dire, tuttavia, che queste mancanze costituiscano per forza un malus nel gioco di Sassari. Molto spesso Halilovic verrà infatti accoppiato a Bendzius, giocatore perfetto per completare il reparto lunghi e da mettergli accanto nei minuti in campo.





