
Tra l’Apu Udine e Mirza Alibegovic sembra ormai aperta una frattura difficile da ricucire. Come riporta Il Gazzettino, il capitano bianconero ha ricevuto diverse proposte da club di Serie A, ma il suo contratto lo lega ancora al club friulano per altri due anni. Un vincolo che non ha fermato il braccio di ferro tra le parti, anzi lo ha alimentato.
Il presidente Alessandro Pedone ha dalla sua una leva concreta: con due anni di accordo ancora in essere, qualsiasi club interessato dovrà fare i conti con un buyout di peso. Una prospettiva che trasforma la situazione di stallo in un’opportunità economica per la società.
Bucarelli come segnale, Alibegovic fuori dal progetto
L’ingaggio di Lorenzo Bucarelli — guardia/play, già capitano a Pesaro — non è una mossa isolata. Letto insieme alla conferma di Andrea Calzavara e alla firma di Matteo Cavallero, utilizzabile sia da ala che da guardia, il mercato dell’Apu racconta chiaramente la direzione presa dal club: il roster 2026-2027 è pensato senza Alibegovic. L’arrivo di Bucarelli, in particolare, sembra costruito proprio in funzione di una sua partenza.
Calzavara appare tra i pochi elementi che il progetto intende preservare. Per il capitano, invece, il discorso è diverso: Mirza Alibegovic è già fuori dal piano tecnico, indipendentemente da come si risolverà la questione contrattuale.
Come scrive Carlo Alberto Sindici sul Gazzettino:
«Quasi tutti i grandi amori finiscono, prima o dopo, è solo questione di tempo: Sandra e Raimondo sono le eccezioni, mica la regola.»
Un modo per dire che i cicli si chiudono, anche quelli che sembravano destinati a durare. E quello tra Alibegovic e Udine, dopo cinque anni, sembra arrivato al capolinea.