Fuori equilibrio, come un tiratore può fare, Mirza Alibegovic regala alla sua Udine Basket la vittoria contro la Bertram Tortona. Dopo sconfitte amare contro Cantù, Brescia e Milano, il giocatore celebra finalmente un successo significativo:
«Ci godiamo questa vittoria ed ora la testa è già alla prossima contro Sassari», ha dichiarato a Il Corriere dello Sport.
Il pensiero va anche alla Final Eight di Coppa Italia, ma Alibegovic preferisce concentrarsi sul match imminente con Sassari, definito “la partita della stagione” per la squadra friulana.
Mentalità vincente nel DNA
La mentalità vincente di Alibegovic scorre nel sangue:
«DNA della famiglia Alibegovic. Anche a carte, diventa una sfida all’ultimo tiro».
Il legame con Udine è anche familiare: il papà Teo fu capitano e protagonista della promozione del club in Serie A. Mirza ha raccolto quella eredità sportiva, contribuendo a consolidare la massima serie per il club friulano.
Protagonista in Serie A a 33 anni
Nonostante l’età, Alibegovic si sente ancora un “ragazzino” sul campo:
«La mia carriera è stata frutto di scelte ponderate. Ho preferito società solide in A2 piuttosto che una vetrina momentanea in Serie A. Ora a Udine, con il presidente Pedone, sento di avere ancora tanto da dire».
La collaborazione con coach Vertemati è stata immediata, con un feeling che ha permesso a Mirza di adattarsi perfettamente al gioco della squadra.
Carattere e gioco di squadra
Alibegovic ammette il suo lato fumantino, ma sottolinea l’importanza della squadra:
«Non è merito mio, ma della squadra. Lo sport lascia poco al caso: dobbiamo seguire le regole che lavoriamo in allenamento, occupare spazio e creare occasioni per chi è più libero».
Il metodo di Vertemati, attento sia all’attacco che alla difesa, consente alla squadra di crescere insieme e di affrontare ogni partita con approccio professionale e concentrato.
Obiettivi e futuro di Mirza Alibegovic
Mirza Alibegovic guarda con fiducia al futuro:
«Vogliamo arrivare il più in alto possibile. Il nostro compito è far divertire i friulani e regalare loro il massimo delle soddisfazioni. Missione difficile? Può darsi, ma a noi le cose complicate non fanno paura».
La sua leadership e il talento offensivo continuano a rappresentare un punto di riferimento per Udine Basket, simbolo di esperienza, determinazione e mentalità vincente.
