Doveva essere una serata di grande basket, con due storiche rivali di fronte in una sfida ad alta tensione. Si è trasformata invece in un’evacuazione d’emergenza, con sirene che coprivano il rumore del parquet. La prima gara della semifinale del campionato israeliano tra l’Hapoel Tel Aviv e l’Hapoel Gerusalemme è stata interrotta sul finire del terzo quarto, con i padroni di casa avanti 77-67, a causa di attacchi missilistici provenienti dall’Iran e delle conseguenti disposizioni di sicurezza emanate dalle autorità.
Quando i sistemi di allerta si sono attivati in tutto il paese, con particolare intensità nel nord, si è tenuta una riunione d’urgenza tra forze dell’ordine, allenatori e dirigenti. Le tribune sono state svuotate in pochi minuti. L’intenzione iniziale era quella di riprendere il gioco a porte chiuse, e i giocatori dell’Hapoel Tel Aviv sono effettivamente tornati sul parquet pronti a disputare l’ultimo periodo. I rivali di Gerusalemme, però, hanno scelto diversamente: sono rimasti negli spogliatoi, ritenendo impossibile concentrarsi sulla pallacanestro in quel momento.
Lo scontro a distanza tra i due club
La decisione degli ospiti ha scatenato la reazione immediata di Ofer Yannay, presidente dell’Hapoel Tel Aviv, che ha affidato il suo sfogo al proprio profilo su X:
“Di cosa hanno paura? I nostri giocatori si stanno scaldando e aspettano quelli dell’Hapoel Gerusalemme… Le direttive ufficiali del Comando del fronte interno consentono di giocare senza pubblico?”
Dal fronte ospite, però, la posizione è rimasta irremovibile. A chiudere definitivamente la questione ci ha pensato il capo allenatore di Gerusalemme, Džonatan Alon:
“Non possiamo continuare a giocare, dobbiamo mantenere la promessa fatta ai nostri giocatori. In questo momento non riescono a pensare alla pallacanestro: devono pensare alle loro vite.”
Sul campo, prima dell’interruzione, era stato il duo Vasilije Micić – Yam Madar a guidare Tel Aviv, che all’intervallo conduceva 52-47. Gerusalemme aveva reagito nel terzo quarto, ribaltando momentaneamente il punteggio, ma una serie dominata da Jonathan Motley aveva riportato i padroni di casa in vantaggio con ampio margine. Quel 77-67 è rimasto il punteggio definitivo della serata, anche se nessuno se lo aspettava.
Resta da stabilire quando la partita verrà recuperata e come la lega gestirà la situazione. Nell’altra semifinale playoff, intanto, si sfidano il Maccabi Tel Aviv e l’Hapoel Holon.
