Il Maccabi Tel Aviv rivive lo stesso copione: avanti per oltre trenta minuti, ma sconfitto nel finale. A Montecarlo, la squadra di Oded Kattash ha ceduto 107–102 dopo un tempo supplementare contro il Monaco, che sale a 6-3 di record in Eurolega.
La difesa continua a essere il tallone d’Achille degli israeliani: ogni partita si chiude con almeno 90 punti subiti, anche nelle vittorie. L’unica eccezione resta l’esordio stagionale contro l’Efes, in cui il Maccabi aveva tenuto gli avversari sotto quota 90, ma era comunque uscito sconfitto.
Monaco più lucido nel finale
Il Monaco ha confermato perché è stato finalista nella passata stagione. Anche restando sotto nel punteggio per tre quarti di gara, la squadra di Sasa Obradovic ha mantenuto calma e intensità, recuperando nel momento decisivo.
Tre possessi difensivi vinti consecutivamente hanno permesso ai francesi di forzare l’overtime. Nei cinque minuti supplementari, il Maccabi ha perso lucidità, mentre Monaco ha colpito con precisione chirurgica, chiudendo la gara con autorità.
Debutto per Gur Lavi
Assenza importante per il Maccabi: Oshae Brissett non è sceso in campo per motivi personali. Al suo posto, il giovane Gur Lavi — MVP del campionato israeliano 2024/25 — ha fatto il suo debutto in quintetto base in Eurolega, segnando i primi punti con una schiacciata spettacolare che ha infiammato i tifosi.
Tabellino principale
Maccabi Tel Aviv: Lonnie Walker IV 19 punti; T.J. Leaf 18; Jaylen Hoard 16 punti e 10 rimbalzi; Roman Sorkin 15; Jimmy Clarck III 13.
AS Monaco: Mike James 34 punti, 6 rimbalzi e 7 assist; Daniel Theis 17; Elie Okobo 16; Jaron Blossomgame 15.
Nonostante l’ennesima prova offensiva convincente, il Maccabi Tel Aviv continua a soffrire nei momenti chiave. Per Kattash e i suoi serve una svolta difensiva se vogliono competere stabilmente con le grandi d’Europa.
