Una sconfitta che brucia, maturata in una cornice carica di emozioni. Varese ha accolto Veljko Mrsic con una standing ovation, ricordando lo scudetto che il tecnico croato aveva conquistato in città alla fine degli anni Novanta. Un momento toccante, con la coppa del titolo mostrata durante le presentazioni ufficiali. Poi, però, è arrivata la partita, e con essa una nuova delusione per la Dinamo Sassari.
Mrsic non ha nascosto la propria frustrazione, puntando il dito contro alcune decisioni arbitrali. «Le gare devono deciderle i giocatori», ha detto il coach, sottolineando come episodi simili si siano verificati anche nelle sfide precedenti contro Cantù e Treviso. Nell’azione decisiva di quest’ultima partita, in particolare, per il coach croato sarebbe stato inventato un fallo su Iroegbu.
«Nel finale sono accaduti episodi che hanno inciso. Dopo la partita con Cantù avevamo ricevuto le scuse del commissario degli arbitri per un contatto netto non sanzionato nel nostro ultimo possesso, e anche contro Treviso c’è stato qualcosa di simile. Oggi, nell’azione decisiva, è stato chiamato un fallo inventato su Iroegbu. Credo che, in queste circostanze, si debba lasciare che siano i giocatori a determinare l’esito della partita.»
Il tecnico, però, non si è limitato alle polemiche arbitrali. Ha tenuto a precisare che la Dinamo deve anche fare i conti con i propri errori: «Non possiamo permetterci di perdere un pallone su un passaggio a tutto campo in un momento così delicato». Un invito a non cercare alibi, pur riconoscendo le circostanze sfavorevoli.
Iroegbu MVP, Kastritis guarda alla classifica
A fare la voce grossa sul parquet è stato Ike Iroegbu, premiato come MVP del match. Il giocatore ha voluto elogiare la forza della sua squadra e il pubblico varesino: «Ha prevalso il cuore di Varese, che non molla nonostante un terzo quarto orribile». Poi ha aggiunto che la Dinamo ha risentito della sconfitta nella gara precedente, ma ha saputo reagire immediatamente.
Ioannis Kastritis ha invece allargato lo sguardo alla situazione di classifica: Varese si trova nell’ ultima posizione disponibile per i play-off, in un campionato molto equilibrato, e l’obiettivo dichiarato è portare a casa più risultati possibili nelle ultime giornate, con un calendario ancora impegnativo davanti.
«Dobbiamo rispettare ogni risultato positivo che riusciamo a guadagnare in un campionato così equilibrato. Complimenti a Sassari, che ha dimostrato di combattere per la sua sopravvivenza.»
