Il Napoli Basket non si ferma. Dopo sette vittorie nelle prime otto partite stagionali tra campionato ed EuroCup, gli azzurri sono attesi dalla trasferta sul campo della Bertram Derthona Tortona, prossimo appuntamento di un calendario che non concede respiro: da un mese la squadra scende in campo ogni tre giorni, e questo ritmo è destinato a proseguire fino al 22 novembre.
Come scritto da La Repubblica, il peso del doppio impegno si sta facendo sentire. Se nelle ultime settimane Napoli ha mostrato solidità e continuità di risultati, nelle ultime uscite sono emersi i primi segnali di stanchezza. Contro Milano la tenuta è durata circa 25 minuti, mentre nella sfida di EuroCup contro il Tofas Bursa gli azzurri hanno dilapidato un vantaggio importante, finendo per vincere soltanto ai supplementari.
Repesa: “Servono contributi da più giocatori”
Coach Jasmin Repesa non si nasconde dietro i numeri. Sa che Tortona è un avversario costruito con ambizioni importanti e che la partita richiederà il massimo della concentrazione:
«Affrontiamo una partita dura, con una squadra che ha fatto un mercato importante ed è stata costruita con grande ambizione. Ma noi ci siamo preparati bene a questa sfida e faremo di tutto per portare a casa una vittoria importante.»
Il tecnico punta il dito anche su alcune lacune interne da correggere, chiedendo un contributo più distribuito all’interno del gruppo:
«Adesso c’è bisogno che altri giocatori diano qualcosa alla squadra. Siamo contenti delle tante vittorie, però c’è bisogno di mantenere alta la concentrazione e migliorare alcuni aspetti nel corso della partita.»
Sulla stessa lunghezza d’onda Zac Seljaas, che guarda già avanti nonostante il successo europeo di mercoledì:
«Arriviamo dalla bella vittoria all’Alcott Arena, ma dobbiamo concentrarci soprattutto sugli aspetti che hanno permesso ai nostri avversari di rientrare quando la partita sembrava già decisa.»
La corsa del Napoli Basket è ancora lunga. L’EuroCup prevede almeno quattordici partite nella sola fase a gironi, a cui si aggiungeranno quelle dell’eventuale tabellone a eliminazione diretta a partire dagli ottavi. Un campionato nel campionato, che mette alla prova la tenuta fisica e mentale di tutto il gruppo.






