HomeLega BasketLegabasket: Napoli pecca di presunzione, Trieste ne approfitta, le pagelle

Legabasket: Napoli pecca di presunzione, Trieste ne approfitta, le pagelle

Non si può pensare di aver vinto dopo 10 minuti o poco più. La GeVi Napoli dà per vinta una gara ancora tutta da giocare e Trieste si prende con merito il primo successo stagionale violando il parquet del PalaBarbuto.
Per Napoli ci sono 20 punti e 12 rimbalzi di JaCorey Williams, ma anche 23 di Johnson e 16 di Stewart. Trieste replica con uno scatenato Gaines (29), supportato da Pacher (14) e Bartley (25).

 

GeVi Napoli

D. Michineau, 6,5: ordinato, lucido, sfiora la doppia doppia con i rimbalzi. Patisce il prolungarsi della gara.

R. Johnson, 7: segna 23 punti ma appare ancora un giocatore estemporaneo, non amalgamato in un gioco corale. Non è un caso che Napoli abbia vinto quando lui ha segnato di meno.

E. Stewart, 6,5: se avesse segnato la tripla del pari, solo soletto, staremmo forse parlando di un voto più alto; purtroppo il suo fatturato si ferma sostanzialmente al primo quarto.

D. Agravanis, 4: le chiacchiere sul suo futuro probabilmente lo distraggono, si carica presto di falli ed in attacco tenta spesso soluzioni improbabili.

J. Williams, 7,5: dominante, commette l’unica sbavatura sul pick ‘n roll che Spencer conclude con la schiacciata, ma nel momento peggiore; per il resto 20 punti e 12 rimbalzi per 29 di valutazione.

J. Howard, 5: decisamente in tono minore rispetto alla gara sontuosa di Pesaro, perde un pallone sanguinoso che lancia in contropiede Trieste.

L. Uglietti, 5: non offre il solito apporto in difesa, s’intestardisce in penetrazione ricevendo due stoppate che lo cancellano dalla partita.

N. Dellosto, ne.

S. Zanotti, 6,5: si fa trovare pronto al momento giusto ed offre un buon apporto su entrambi i lati del campo; forse accantonato troppo in fretta.

A. Zerini, 5: non c’è traccia dello Zero guerriero delle scorse partite, vaga alla ricerca di un suo posto, con un paio di buone difese e nulla più.

 

Pall. Trieste

C. Davis, 7: è quello che sa mettere d’accordo i due cannonieri, è quello che distribuisce le opzioni; lo fa divinamente (9 assist).

F. Gaines, 7: appare e scompare, poi te lo ritrovi a rischiare la frittata con l’1/2 ai liberi che permette a Napoli di forzare l’overtime; la seconda volta non perdona.

F. Bartley, 7,5: compatto con quattro ruote motrici, ci mette più di uno zampino nella rimonta triestina, poi ci mette il talento anche quando Napoli prova a contestare i tiri.

A.J. Pacher, 7: esce per falli nel finale dei 40′, prima mostra il suo repertorio offensivo; c’è da chiedersi che ci abbia fatto in A2 fino allo scorso anno.

S. Spencer, 6: straperde il duello con Williams, salvo quando lo lascia sul posto per inchiodare la schiacciata del +1 e punire l’unica sbavatura dell’avversario.

S. Bossi, 6: entra per dare meno opzioni agli avversari di mandare in lunetta tiratori poco affidabili e fa quello che deve.

L. Campogrande, 5: caracolla senza meta nei 16′ in campo, lontano dalla sua miglior versione.

L. Deangeli, 7: combatte come un leone a rimbalzo, segna quando la squadra ne ha più bisogno, da vero capitano.

Vildera, 7: zitto zitto segna, zitto zitto è importante anche lui.

M. Rolli, ne. 

 

e.defalco
e.defalco
Giornalista pubblicista, nato a Napoli ma vissuto per oltre metà della sua vita a Madrid che gli ha attaccato la malattia dell'Estudiantes. Appassionato Knickerbocker, ha giocato a basket anche se le sue leve l'avrebbero sconsigliato. Creatore di Uno Hobbit al Ferro.

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