9- Caleb Martin (Philadelphia 76ers)
Un giocatore che ha disputato da protagonista sia i playoff sia le NBA Finals e, nelle ultime due stagioni, sta tirando col 42.6% da oltre l’arco dei tre punti. Una maturazione tecnica, quella raggiunta, che lo ha portato a firmare un contratto di 4 anni a 35 milioni di dollari complessivi. Ha una player option per l’ultima stagione, ma le cifre ridotte (circa 10 milioni a stagione) sono molto vantaggiose per Philadelphia.
8- Payton Richard (Boston Celtics)
Il costo annuale è simile a quello di Martin. Per un giocatore che ha nel tiro da tre la sua arma migliore e ha dimostrato di poter fare la sua parte anche nelle recenti NBA Finals che ha visto salire il suo minutaggio a più di 22 di media in stagione regolare, un contratto da 4 anni a 30 milioni di dollari complessivi è un’ottima soluzione. Il suo salario per la prossima stagione non impatta neppure per il 5% del monte salari di squadra.
7- Max Strus (Cleveland Cavaliers)
Stiamo parlando di un contratto che i Cavs hanno fatto firmare la scorsa estate al giocatore (4 anni a 62.3 milioni di dollari complessivi), preso attraverso una sing-and-trade con i Miami Heat. Un contratto che si è rivelato un vero e proprio affare. Tirolare inamovibile al fianco di Mitchell e Garland, il suo ruolo è stato importante per aiutare la squadra a raggiungere le semifinali delle Eastern Conference. A meno di 16 milioni a stagione un giocatore da quintetto in una semifinalista playoff è un vero e proprio affare.





