• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
lunedì, Settembre 21, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

NBA investe 3 miliardi di dollari in Europa per proteggere gli inizi

Simone Mazzola by Simone Mazzola
8 Mag 2026
in NBA
0 0
0
Euroleague
Share on FacebookShare on Twitter

La NBA fa sul serio con l’Europa. La lega nordamericana ha comunicato agli investitori l’intenzione di impegnare oltre 3 miliardi di dollari nel progetto di una nuova competizione continentale di basket, sviluppata in partnership con la FIBA, come riporta Financial Times. Un’accelerazione significativa, arrivata dopo che diversi potenziali acquirenti di franchigie avevano sollevato dubbi sulla sostenibilità economica del modello inizialmente proposto.

Perché la NBA ha alzato la posta

La scadenza morbida per le offerte sulle 12 franchigie previste era fissata a fine marzo. La NBA ha poi comunicato di aver ricevuto un interesse significativo: alcune proposte si sono collocate nella fascia target tra 500 milioni e 1 miliardo di dollari, altre hanno superato il miliardo. Tuttavia, diversi interessati hanno fatto sapere in via riservata che le proiezioni di ricavo della lega non giustificavano le valutazioni richieste per i team, con preoccupazioni concrete sui tempi di ritorno economico.

La risposta della NBA è arrivata rapidamente: pagamenti annuali garantiti per ogni franchigia e un prize money più consistente, con l’obiettivo esplicito di proteggere i club dalle perdite nella fase di avvio. Chi conosce il dossier ha descritto le modifiche come “aggiustamenti misurati” per ridurre il rischio percepito dal mercato. L’investimento complessivo coprirebbe anche marketing, supporto operativo e le perdite iniziali durante il lancio, consentendo ai club partecipanti di non dover versare capitale aggiuntivo nei primi anni.

La struttura della lega e chi c’è dietro

Il formato prevede 12 franchigie permanenti iniziali — non soggette a retrocessione — più quattro-sei posti aperti ogni anno alle squadre europee esistenti in base ai risultati sportivi. Un ibrido tra il modello chiuso americano e la tradizione meritocratica europea. NBA e FIBA deterrebbero inizialmente il 52% della nuova lega, con il restante 48% distribuito tra i club partecipanti. La quota delle due istituzioni si diluirebbe progressivamente con l’ingresso di nuovi team.

Tra le parti che hanno manifestato interesse figurano nomi di primo piano della finanza globale: Blackstone, CVC Capital Partners, RedBird Capital Partners, General Atlantic, BlackRock, BC Partners e Oaktree Capital Management. I fondi di private equity, da regolamento, non possono detenere quote in franchigie NBA dirette — e la nuova lega rappresenta quindi un canale alternativo di accesso al basket professionistico ai massimi livelli. Più di 20 club tra basket e calcio, incluse diverse squadre di Eurolega, hanno già partecipato al processo. JPMorgan Chase e la merchant bank Raine Group affiancano la NBA come advisor.

 Il progetto è ancora in evoluzione — chi lavora al dossier ammette che la proposta iniziale era volutamente aperta e soggetta a revisione — ma la direzione è tracciata. La NBA vuole un prodotto europeo strutturato, finanziariamente solido e capace di attrarre capitali istituzionali. Per l’Eurolega, che non è ancora entrata ufficialmente nel processo, le prossime settimane saranno decisive: restare fuori da questa architettura significa rischiare di essere ridisegnati dall’esterno. Per il basket europeo in generale, siamo probabilmente di fronte alla trasformazione più rilevante degli ultimi decenni.

Simone Mazzola

Simone Mazzola

Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

Next Post
NBA

Sondaggio anonimo giocatori NBA 2026: integrità a rischio? Scommesse e tanking

Ultimi Articoli

Treviso

Treviso, Croswell costretto ad un lungo stop: Pasquini sonda il mercato

21 Set 2026
Trieste trova il suo lungo: ingaggiato Lajae Jones

Trieste trova il suo lungo: ingaggiato Lajae Jones

21 Set 2026
Petrucci: “LBA regina con la NBA Europe”

Petrucci: “LBA regina con la NBA Europe”

21 Set 2026
Virtus Bologna

Virtus Bologna: il punto dopo la Supercoppa

21 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.