EVAN MOBLEY
Qui siamo davvero di fronte a un prospetto speciale, se è vero che nessuno ha avuto da ridire quando coach Bickerstaff lo ha paragonato a Kevin Garnett per la naturalezza con cui si è destreggiato in punta alla zona.
L’ex USC nella metà campo difensiva è… the total package. Con un atleta del genere, spendibile realmente in qualsiasi ruolo, i Cavs possono permettersi uno starting-five non convenzionale, con Lauri Markkanen e Jarrett Allen più i due piccoli. Assetto che tra l’altro so far ha prodotto discreti risultati (+11.2 di net rating con i 3 lunghi e Darius Garland, +7.4 in quelli con il terzetto in campo insieme a Collin Sexton).
Here is a minute of Evan Mobley being a nightmare defensively pic.twitter.com/katbzKlcIw
— Tony Pesta (@Tony_Pesta) October 23, 2021
La sua versatilità è evidente anche in attacco, svelto e deciso nel muovere la palla, buon tocco nel tiro dalla media, anche se il pezzo forte è la sua capacità di volare sopra il ferro sugli inviti di Ricky Rubio e compagni.
Through four games, @evanmobley is averaging 14.3 PPG, 8.3 RPG, 2.8 APG, 2.0 BPG and 1.3 SPG. He also leads the entire league with 72 contested shots.
Not bad, Rook ? pic.twitter.com/AktvEcRaXl
— Cleveland Cavaliers (@cavs) October 27, 2021
