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Scossa in NBA: i Nuggets licenziano Malone e non rinnovano il GM Booth

Una bomba scuote la NBA a pochi giorni dalla fine della regular season: i Denver Nuggets hanno licenziato l’allenatore Michael Malone e annunciato che non rinnoveranno il contratto del general manager Calvin Booth.

Una decisione clamorosa per una franchigia che solo un anno fa celebrava il primo titolo NBA della sua storia e che oggi si ritrova sull’orlo del play-in con un record di 47-32 e una striscia negativa di quattro sconfitte consecutive.

Il segnale della crisi: addio a coach e GM campioni

L’assistente David Adelman, braccio destro di Malone da otto stagioni, prenderà il comando della squadra per il finale di stagione. Figlio dell’ex head coach Rick Adelman, David è stato accostato a diverse panchine NBA, tra cui Lakers e Cavs.
Il licenziamento di Malone rientra in una tendenza sempre più evidente: quattro degli ultimi sei coach campioni NBA(Nick Nurse, Frank Vogel, Mike Budenholzer e ora Malone) non sono più alla guida della squadra con cui hanno vinto il titolo.

Tensione interna e roster rivoluzionato

Secondo fonti vicine al team, il rapporto tra Malone e Booth si era incrinato già da inizio stagione, trasformandosi in una vera e propria “guerra fredda”. Dopo il titolo del 2023, la dirigenza ha puntato su giovani come Christian Braun e Peyton Watson, perdendo veterani chiave come Bruce Brown e Kentavious Caldwell-Pope.
Nonostante un Nikola Jokic ancora da MVP e l’assenza di Jamal Murray per infortunio (5 partite out), i Nuggets hanno un record negativo di 11-13 dopo l’All-Star Game. Il clima in panchina si è fatto teso, con lo stesso Jokic, solitamente pacato, apparso visibilmente frustrato.

Malone: 10 anni, un titolo, una pagina storica

Malone chiude la sua avventura a Denver dopo 10 stagioni, con un bilancio di 471 vittorie e 327 sconfitte. È stato l’architetto del progetto culminato con il primo titolo della storia dei Nuggets.

Josh Kroenke, vice presidente dei Denver Nuggets, ha dichiarato:

“È una decisione difficile, presa per dare alla squadra le migliori possibilità di competere per il titolo NBA 2025. Coach Malone ha posto le fondamenta per il nostro successo e gli saremo sempre grati per il decennio più vincente della nostra storia.”

Anche Booth saluta: non sarà rinnovato

Booth, GM dal 2022, è stato tra i principali artefici della squadra campione 2023. Nonostante questo, la proprietà ha deciso di non prolungare il suo contratto.

“Ringraziamo Booth per il lavoro svolto in questi anni, culminato con il primo anello NBA della nostra storia”, ha aggiunto Kroenke. “Il suo contributo resterà parte indelebile della nostra eredità.”

 E adesso?

Con Adelman promosso head coach ad interim, i Nuggets dovranno ritrovare compattezza in un momento cruciale. Jokic, per la prima volta, si troverà senza l’allenatore che lo ha accompagnato per tutta la sua carriera NBA.
Il terremoto ai vertici dei Nuggets cambia completamente lo scenario a Denver. A pochi giorni dai playoff, la franchigia si ritrova senza guida stabile e con il futuro tutto da scrivere. Ma con Jokic in campo, tutto è ancora possibile.

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