Il processo di raccolta delle offerte per NBA Europe si è chiuso ufficialmente e i segnali che arrivano sono più che incoraggianti per chi sta costruendo il progetto. Il vice commissario NBA Mark Tatum ha espresso piena soddisfazione per l’esito della procedura, confermando che le proposte ricevute sono sufficienti a far avanzare concretamente l’iniziativa.
“Abbiamo ricevuto un notevole interesse da parte di diverse squadre e investitori per posizioni permanenti in un nuovo campionato europeo supportato da NBA e FIBA. Il livello di coinvolgimento e la portata delle offerte riflettono la fiducia del mercato nel nostro modello proposto e nell’immenso potenziale inespresso del basket europeo. Ora esamineremo le offerte più nel dettaglio e preselezioneremo i partner che condividono la nostra visione e il nostro impegno ad accelerare la crescita del gioco in tutto il continente”.
Offerte in tutte le 12 città target, alcune oltre il miliardo di dollari
Secondo fonti raccolte da Eurohoops, l’interesse maggiore si è concentrato su Regno Unito, Roma e Parigi, ma sono arrivate proposte per ciascuna delle 12 città individuate dalla NBA: Londra, Manchester, Parigi, Lione, Roma, Milano, Barcellona, Madrid, Berlino, Monaco, Atene e Istanbul.
Le offerte provengono da una varietà di soggetti — squadre già esistenti, gruppi di investimento esterni e individui con ingenti patrimoni personali — con proposte che spaziano dai 500 milioni fino a oltre 1 miliardo di dollari, come riportato da The Athletic. L’obiettivo di 5 miliardi di dollari complessivi solo in canoni di licenza, una cifra senza precedenti nella storia del basket europeo, appare dunque più che raggiungibile.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, grandi fondi con legami con l’Italia come Oaktree e Redbird hanno presentato le loro offerte. Si ipotizza persino un possibile trasferimento di Varese a Milano, considerato il rapporto speciale tra Luis Scola, attuale CEO del club e idolo del basket argentino, e Redbird.
Il nodo Eurolega e i prossimi passi
NBA e FIBA restano in trattative attive con l’Eurolega e continuano a cercare una soluzione costruttiva e finanziariamente sostenibile: un incontro è previsto nei prossimi giorni, come riportato da Eurohoops. Tuttavia, secondo le stesse fonti, l’unico modo per assicurarsi un posto permanente nella nuova lega sarebbe aggiudicarsi una franchigia attraverso il processo di investimento di NBA e FIBA.
Va sottolineato che, sebbene nessuno neghi che i club di Eurolega abbiano avuto colloqui con l’NBA, non è chiaro se qualcuno di essi abbia effettivamente presentato un’offerta. A seconda della fonte, le informazioni in merito risultano contrastanti.
