In occasione del tradizionale appuntamento con la stampa internazionale, alla vigilia dell’apertura della nuova stagione NBA, Mark Tatum ha ribadito con fermezza da New York che il progetto NBA Europe procede senza esitazioni e debutterà nell’ottobre 2027, come da programma originario.
Il vice commissario e direttore operativo della lega, braccio destro di Adam Silver, ha affrontato le numerose domande relative ai rapporti con l’Eurolega e alle voci su possibili trattative con l’ECA per una competizione europea congiunta. Tatum ha scelto di non entrare nei dettagli di eventuali colloqui avuti con l’organizzazione interclub, prendendo però una posizione netta di distanza rispetto ai piani di espansione decennale annunciati dall’Eurolega stessa:
«Il piano decennale di espansione dell’Eurolega non intacca i nostri piani! Triplicheremo la distribuzione dei fondi rispetto agli importi attualmente stanziati e diventerà il più grande investimento di sempre in Europa, con l’obiettivo di rendere questo sport ancora più grande. Inizieremo a ottobre 2027 e presto potremo fare i primi annunci sulle squadre partecipanti.»
Con queste parole il dirigente 56enne ha smentito le indiscrezioni che ipotizzavano un rinvio del lancio al 2028, confermando che la tabella di marcia resta invariata.
La visione economica dietro NBA Europe
Tatum ha insistito in particolare sulla dimensione finanziaria del progetto, presentandolo come un’opportunità concreta e immediata per i club del Vecchio Continente. La partnership con la FIBA resta il pilastro su cui poggia l’intera iniziativa, pensata per garantire stabilità economica alle società coinvolte:
«Andremo avanti secondo il nostro piano, non ci tiriamo indietro. Crediamo che il nostro progetto rappresenti la strada più rapida per avviare i benefici finanziari per le squadre e offrirà la maggiore stabilità finanziaria, consentendo ai club di reinvestire in infrastrutture e accademie. I tifosi europei meritano di vedere le partite in strutture di alto livello.»
Un messaggio chiaro, quello del più stretto collaboratore del commissario NBA: l’obiettivo dichiarato è triplicare le risorse destinate al basket europeo, alimentando un circolo virtuoso che passi dal miglioramento degli impianti fino allo sviluppo dei settori giovanili. I primi nomi delle squadre partecipanti, ha assicurato Tatum, saranno svelati a breve.







