• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
mercoledì, Settembre 16, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

NBA Free Agency, i 5 peggiori affari: “Talento sì, ma a che prezzo?”

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
6 Lug 2026
in NBA
0 0
0
NBA
Share on FacebookShare on Twitter

La free agency NBA è entrata nel vivo e, mentre LeBron James resta ancora senza squadra come il nome più atteso sul mercato, diversi contratti sono già stati firmati a cifre molto importanti. Secondo Bleacher Report, però, non tutti questi accordi possono essere considerati operazioni azzeccate. Ecco i cinque peggiori affari dei primi giorni di mercato.

Dal numero cinque al numero tre: talento sì, ma a che prezzo?

Chiude la classifica John Collins, che porta con sé ai Detroit Pistons un triennale da 51 milioni di dollari. Quasi dieci anni di NBA alle spalle e un potenziale mai davvero espresso fino in fondo: la stagione ai Clippers non ha cambiato il giudizio su di lui. Il problema, più che il giocatore in sé, è la compatibilità con ciò di cui Detroit avrebbe bisogno: capacità di creare dal palleggio e minaccia dall’arco, caratteristiche che Collins non offre.

Al quarto posto c’è Ayo Dosunmu, che con i Minnesota Timberwolves ha firmato un accordo quinquennale da 112 milioni. Il giocatore aveva convinto dopo il suo arrivo a Minnesota prima della trade deadline, ma il successivo acquisto di LaMelo Ball cambia radicalmente le carte in tavola. Il suo spazio nel backcourt rischia di ridursi sensibilmente, rendendo quel contratto — firmato prima della trade con Charlotte — un peso difficile da giustificare.

Terzo posto per un altro Piston: Kevin Huerter, triennale da 27 milioni. Arrivato in corsa durante la stagione, ha inciso pochissimo e nei playoff NBA è praticamente scomparso dalle rotazioni di coach J.B. Bickerstaff. Il contratto, sulla carta, non è irragionevole, ma se l’ex Atlanta e Sacramento dovesse continuare a essere un elemento marginale, potrebbe diventare un problema per la gestione del salary cap complessivo.

NBA Free Agency: i due affari peggiori

Al secondo posto si piazzano i Los Angeles Lakers con l’acquisizione di Walker Kessler: quattro anni, 130 milioni di dollari, più due prime scelte e due swap ai Draft futuri. Che i Lakers cercassero un centro capace di proteggere il pitturato e giocare sopra il ferro era noto, ma il pacchetto complessivo messo sul tavolo da Rob Pelinka appare sproporzionato rispetto al valore reale del giocatore.

In cima alla lista, però, c’è un’operazione che lascia ancora più perplessi: Trae Young agli Washington Wizards, quattro anni a 212 milioni di dollari. La domanda che sorge spontanea è semplice: perché? Gli Wizards sembravano finalmente aver trovato una direzione chiara, con l’arrivo di AJ Dybantsa a guidare un gruppo di giovani promettenti.

Impegnare una fetta così consistente del salary cap su un giocatore che non sembra integrarsi con quel progetto appare una scelta difficile da spiegare. La speranza a Washington è che Trae Young possa vivere una stagione di riscatto, ma il rischio concreto è che questo vada a penalizzare proprio la crescita dei giovani su cui la franchigia aveva scelto di puntare, Dybantsa in testa.

Tags: Los Angeles LakersNBANBA Free AgencyTrae YoungWalker KesslerWashington Wizards
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

Next Post
Amedeo Della Valle

Amedeo Della Valle a Varese: accordo pluriennale

Ultimi Articoli

Varese

Pallacanestro Varese: sponsor raddoppiati e 180 partner per la stagione 2026-27

16 Set 2026
Pajola: “Smailagić mi ha parlato del Partizan, essere qui è un onore”

Pajola: “Smailagić mi ha parlato del Partizan, essere qui è un onore”

16 Set 2026
Udine

APU Udine, Di Giuliomaria su Valentine: «Può essere il crack della LBA»

16 Set 2026
La rinascita di Varese: dai crolli ai sogni

Varese, entusiasmo alle stelle per la nuova stagione. Della Valle già idolo dei tifosi

16 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.