A poche ore dall’inizio della nuova stagione regolare, l’NBA ha deciso di introdurre una piccola ma interessante novità. Le maglie dei vincitori dei premi individuali della scorsa stagione, infatti, appariranno leggermente diverse da quelle degli altri giocatori per l’opening week, la prima settimana dell’annata 2025/26. Come riportato da ESPN l’MVP, il difensore dell’anno e il rookie dell’anno avranno sulla propria maglia l’icona del trofeo vinto, subito sopra l’iconico swoosh della Nike. Rispettivamente i giocatori scelti saranno quindi Shai Gilgeous-Alexander, Evan Mobley e Stephon Castle.
Le novità, tuttavia, non finiscono qui. Anche i membri dei quintetti All-Nba, All-Rookie e All-Defensive riceveranno delle toppe speciali sulla maglia. Ovviamente, il premio individuale passerà in primo piano rispetto a quello di squadra. Nel caso di Gilgeous-Alexander, ad esempio, la maglia mostrerà la patch di vincitore dell’MVP e non quella del primo quintetto. Questa maglia speciale verrà indossata dai giocatori solamente in occasione del loro esordio per poi essere messa all’asta, ma ognuno dei 35 prescelti riceverà comunque una divisa personale da tenere.
Questa decisione dell’NBA è quindi una chiamata a riconoscere maggiormente il valore dei traguardi individuali raggiunti. Non è la prima volta che la lega americana utilizza delle “toppe”, o patches, per degli avvenimenti speciali. Era già successo in occasione delle NBA Finals o delle gare di Natale. Questa sarà tuttavia la prima volta in cui si darà così tanta attenzione a un premio individuale. Ogni toppa avrà una stilizzazione propria e quella dell’MVP, in particolare, sarà dedicata a Michael Jordan.
L’NBA terrà traccia dell’accoglienza di queste nuove maglie, con l’obiettivo di farle diventare una tradizione di lunga data. Queste le parole di Christopher Arena, capo delle sponsorizzazioni NBA, a riguardo:
Amiamo i nostri trofei. Amiamo la tradizione che abbiamo costruito, la costanza. Le icone che vogliamo che diventino. Quindi speriamo che, dandogli esposizione in questo modo, le persone inizieranno a collegare i puntini, venerandoli così come i trofei di tutti gli altri sport.
