HomeNBANBA, Philadelphia 76ers: the Ben Simmons matter

NBA, Philadelphia 76ers: the Ben Simmons matter

Ora che fare…?

Tutto questo, per dire che qualsiasi ragionamento postumo su Ben Simmons dev’essere fatto sulla base di un necessario clic mentale – che dev’essere scaturito da qualcosa? – che possa consentirgli di sentirsi confortevole e a proprio agio, in modo da potersi esprimere al meglio. Ogni indizio sembra suggerire che ciò sia realizzabile solo lontano da Philly, considerando il contesto che sta diventando tossico e un fit con Embiid che ogni anno sembra sempre più complicato da sostenere. Tuttavia, la folle – ma neanche tanto – idea di un Mike Hall vestitosi da GM potrebbe essere l’ideale sia per Simmons che per gli orizzonti futuri di Philadelphia, sebbene, stando alla situazione attuale, appaia come una soluzione a dir poco irrealizzabile.

Una pista assolutamente irrealizabile, non tanto perché significherebbe privarsi di uno dei giocatori più dominanti dai tempi di Shaq, quanto per il tradimento che sarebbe nei confronti di una città caldissima. Un’intera franchigia e organizzazione che puntasse su di lui, sarebbe però un bel boost di fiducia per Simmons, che potrebbe portarlo a fare quello step mentale di cui si parlava in precedenza. Un altro elemento che potenzialmente si rivelerebbe utile nel far scattare quel qualcosa nella mente del tre volte All-Star, sarebbe il tanto citato cambio di mano utilizzata nei jumper, un’operazione effettuata da queste parti dal nostro Diego Flaccadori. Tale cambiamento, potrebbe essere decisivo anche solo per fare scattare un meccanismo che nella stessa di un tiratore fa credere di aver apportato un miglioramento, facendo un cambiamento in una meccanica che precedentemente non funzionava, dando anche solo quell’iniezione di fiducia sufficiente. Tra l’altro, quest’idea di iniziare a tirare da fuori con la destra anziché con la sinistra, l’aveva lanciata per primo Monty Williams – che adesso sta facendo discretamente bene con i Suns… – quando era head coach assistant di Brett Brown, si tratta di una proposta non priva di fondamento. Simmons, infatti, nella vita quotidiana è destrimano, sul campo tende a passare, andare in floater o chiudere al ferro con la mano destra, ma inspiegabilmente si ostina a tirare i liberi e da fuori – le rarissime volte in cui glielo si vede fare – con la mano destra.

Gaetano Gorgone
Gaetano Gorgonehttps://www.spreaker.com/show/pink-roll_1
Amante della pallacanestro in ogni sua forma ed espressione. Terrone di nascita e di residenza, se vi serve una foto di Manu Ginobili a Reggio Calabria mandatemi una PEC. "Non sei un po' troppo giovane per scrivere su Backdoor Podcast?" semicit.